Il tecnico neroverde si gode il 3-1 sul Brancaleone e il miglior attacco del campionato, ma predica umiltà: «Iannì provvidenziale all'inizio, ora continuiamo a lavorare senza fare calcoli»
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Una Palmese sempre più scoppiettante regala un'altra domenica di festa ai propri tifosi e continua a scalare le posizioni d'alta graduatoria. Nella settima giornata del campionato di Eccellenza, la compagine neroverde supera tra le mura amiche il Brancaleone con un perentorio 3-1, grazie ai sigilli di Sabella, Sapone e Casile. Un successo pesante che proietta la squadra al terzo posto in classifica a quota 14 punti, certificando lo straordinario momento di forma del reparto avanzato: con ben sedici reti messe a segno finora, la Palmese vanta infatti il miglior attacco dell'intero torneo.
L'analisi di mister Brasile: «Iannì decisivo, poi grande reazione»
Nel post-partita il tecnico neroverde, Massimo Brasile, ha analizzato con lucidità l'andamento della gara in conferenza stampa, partendo dalle sofferenze iniziali fino alla grande prova di forza dei suoi: «All'inizio ci siamo involontariamente abbassati e loro per un tratto hanno preso in mano il pallino del gioco. In quel frangente è stato fondamentale il nostro portiere Iannì, autore di due interventi provvidenziali. Poi ci siamo sciolti e anche noi abbiamo creato diverse occasioni, pur con un po' di sfortuna tra pali e altre situazioni nitide non concretizzate. Sono comunque davvero contento per questi tre punti e per una classifica che ci sorride».
Obiettivo salvezza e piedi per terra: «La differenza la fa l'umiltà»
Nonostante l'entusiasmo della piazza e il posizionamento sul podio del campionato, mister Brasile preferisce mantenere un profilo basso e tenere alta la concentrazione del gruppo: «Questa classifica ci permette sicuramente di avvicinarci prima del previsto al nostro reale obiettivo, che resta la salvezza. Tuttavia, la vera differenza in questo torneo deve farla la nostra umiltà e lo spirito di sacrificio. Dobbiamo andare avanti per la nostra strada senza fare calcoli e, soprattutto, senza guardare la graduatoria: ogni domenica questo campionato regala sorprese e non dobbiamo assolutamente farci influenzare dai numeri».

