Serie B

Cosenza, fischi dei tifosi dopo il ko con il Frosinone. Dionigi torna a rischio esonero

VIDEO | Merola illude i rossoblù, ma la capolista ribalta il punteggio con le reti di Moro e Mulattieri. A fine partita Lupi contestati, beccato anche Guarascio

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di Antonio Clausi
29 ottobre 2022
16:12

Riparte la contestazione nei confronti del presidente Guarascio a margine della sconfitta del Cosenza contro il Frosinone. Il 2-1 sancisce il quarto ko di fila per una compagine che non riesce più a ritrovare se stessa. Vien da sé che saranno ore nuovamente calde per il tecnico Dionigi, ormai da una decina di giorni sulla graticola e già salvato una volta dal numero uno del club. Se novità ci saranno, non si andrà oltre le 48 ore.

Volti nuovi in formazione

Dionigi torna al 4-2-3-1, schiera Kornvig alle spalle di Larrivey sulla trequarti e manda in panchina Rispoli, Vaisanen e Matosevic. In porta fa il suo esordio Marson, mentre in difesa Martino agisce a destra con Venturi al fianco di Rigione. Grosso a sorpresa lascia l’ex più atteso in panchina. Caso non compare nell’undici titolare in favore di un tridente composta da Moro, Mulattieri e Garritano. Proprio quest’ultimo, cosentino purosangue e tifoso rossoblù, apre le danze al 18’ con un tiro a giro che fa la barba al palo.


Merola-Moro botta e risposta

Due minuti dopo passa il Cosenza. Marson lancia lungo, Ravanelli colpisce male di testa ostacolato da Larrivey e spalanca un’autostrada dinanzi a Merola. L’ala dei Lupi brucia Lucioni e fa secco Turati. La risposta del Frosinone è in una zuccata di Mulattieri che il pipelet dei Lupi devia in corner. La capolista spinge e trova il pari al 28’. Rohden è tenuto in gioco da Panico che fa male il fuorigioco. L’assist per Moro è perfetto e da due passi non sbaglia.

Lo stadio applaude Mattia, Aldo e Saverio

La ripresa inizia in nome della solidarietà. Dalla Curva Nord viene esposto uno striscione in memoria Mattia, Aldo e Saverio, i tre ragazzi di Catanzaro vittime nel rogo divampato all’interno dell’appartamento della famiglia Corasaniti. In campo Marson è chiamato agli straordinari su Mazzitelli che ci prova dalla distanza.

Frosinone in vantaggio

Il Cosenza si difende, ma il Frosinone quando accelera fa male e al 26’ passa. Boloca, a margine di un’azione prolungata, trova l’opposizione di Venturi sulla linea, poi Mulattieri fa gol sugli sviluppi del giro palla sfruttando un assist di Mazzitelli. I padroni di casa non sono in grado di imbastire un’azione offensiva che possa definirsi tale e i fischi piovono forte sulla testa di Rigione e compagni.

Il tabellino

COSENZA (4-2-3-1): Marson; Martino, Rigione, Venturi, Panico; Voca (23′ st Calò), Brescianini (14′ st Vallocchia); Brignola (23′ st Butic), Kornvig (21′ st D’Urso), Merola; Larrivey (21′ st Zilli). A disp.: Matosevic, Rispoli, Meroni, Vaisanen, Sidibe, Nasti, La Vardera. All.: Dionigi
FROSINONE (4-3-3): Turati; Monterisi, Lucioni, Ravanelli, Frabrotta; Rohden (16′ st Kone, 47′ st Lulic), Mazzitelli, Boloca; Garritano (16′ st Caso), Moro (16′ st Ciervo, 42′ st Sampirisi), Mulattieri. A disp.: Loria, Kalaj, Insigne, Oliveri, Cotali, Szyminski, Bocic, Borrelli. All.: Grosso
ARBITRO: Zufferli di Udine
MARCATORI: 20′ pt Merola (C), 28′ pt Moro (F), 26′ Mulattieri (F)
NOTE: Spettatori circa 4500 con rappresentanza ospite. Ammoniti: Ravanelli (F), Lucioni (C), Merola (C), Venturi (C), Mazzitelli (F), . Angoli: 9-4 per il Frosinone. Recupero: 1′ pt – 6′ st

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