Il 2020 del Catanzaro: salite e discese, tre allenatori e tante speranze

VIDEO | Dall’esonero di Grassadonia al ritorno di Auteri. Dal ko ai play off alla ripartenza con Calabro: ecco il racconto dell’anno che ci sta per lasciare con i giallorossi mai veramente protagonisti

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di Redazione
30 dicembre 2020
12:38

Undici vittorie su 29 partite. Non è stato un 2020 esaltante per il Catanzaro, incapace di tenere un ritmo tale da poter sognare in grande. Disattese le speranze della dirigenza che ha investo parecchio per ambire a quella Serie B oggetto del desiderio del presidente Noto.

Il nuovo cambio in panchina

L’anno, per i giallorossi, si apre con la vittoria per due a uno sul Bisceglie al Ceravolo, firmata da Nicoletti e da Giannone, ma i successivi ko con Monopoli e Teramo costano la panchina a Grassadonia.
Il 27 gennaio il ritorno vincente di Auteri nella gara esterna contro la Sicula Leonzio e poi ecco le larghe vittorie contro Viterbese (4-0 in casa) e Rieti (4-1 in trasferta): sembra un altro Catanzaro, che trova in Tulli il goleador atteso (per lui 5 reti in quattro gare consecutive).


La serie negativa

Ma è un fuoco di paglia. Il torneo prosegue in salita per le aquile, con due punti in cinque gare e la sconfitta interna nel derby con la Reggina (0-1). Il pareggio in casa con il Bari è l’ultimo atto della stagione regolare, poi fermata dal covid.
Dopo la sosta, si riparte in estate, ma il cammino dei giallorossi si ferma al secondo turno dei play off: il pari con il Potenza, il 5 luglio, dà il via libera ai lucani.

La ripartenza con Calabro

Nuova stagione, nuovo allenatore, tante novità in organico. In panchina c’è Antonio Calabro e si comincia proprio a Potenza: il Viviani riserva un’altra amarezza con un ko. Giallorossi subito sotto dopo pochi secondi dal fischio di avvio.
Verna contro la Paganese firma la prima vittoria stagionale del Catanzaro: 8 punti in quattro gare rappresentano un discreto bottino, ma la pesante sconfitta di Terni, con cinque reti subite, apre la crisi, acuita dal pari interno contro un Palermo ridotto in nove.

Il riscatto del Paternio

Il colpo di Avellino fa ritornare il sereno all’interno del gruppo. Nel momento più complicato della gestione Calabro, la squadra ha una grande reazione, sbancando il Partenio in rimonta con Curiale, Di Massimo e Di Piazza.
Si vince poi contro il Teramo, terzo in classifica, grazie a Carlini e si avvicina la terza posizione. Quindi si perde a Bari, nello scontro diretto con tanti ex giallorossi nelle fila dei galletti. A Catania l’ultima gara del 2020. Un punto firmato da Di Massimo.

I numeri del 2020

In 29 partite (comprese le due di play off), 11 vittorie per il Catanzaro, 10 pareggi e 8 sconfitte, con 38 gol fatti e 34 subiti.
Tulli con 5 reti è stato il miglior bomber dei giallorossi nell’anno solare 2020. A quota 4 gol ecco Di Piazza, Evacuo e Carlini. Quindi 3 centri per Di Massimo. A 2 troviamo Giannone, Curiale e Risolo. Un gol a testa per Nicoletti, Fischnaller, Riggio, Bianchimano, Celiento, Kanoute, Urso, Verna, Fazio, Contessa, Corapi e Riccardi.

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