Sabato pomeriggio lo Stadio "Spinella" di Melito Porto Salvo farà da cornice a una giornata in cui il calcio giocato travalicherà i confini dell'agonismo per farsi portavoce di un messaggio vitale. In occasione del "Derby della Storia", valido per la quarta giornata del campionato di Promozione (Girone B) tra ASD Melito e Polisportiva Melitese, la comunità locale è chiamata a unire le forze in nome della prevenzione, della ricerca oncologica e della solidarietà.
L'evento segnerà il debutto ufficiale della K’Arte Breast Cancer Campaign, iniziativa promossa con il patrocinio del Comune di Melito Porto Salvo e con il prezioso contributo di Antonio Cormaci, da sempre vicino alle attività dell'associazione. L'ingresso allo stadio avrà il costo simbolico di 10 euro, una quota che consentirà agli spettatori non solo di assistere al derby cittadino, ma di contribuire concretamente al sostegno della ricerca sui tumori al seno e alla diffusione della cultura della diagnosi precoce.

La forza delle giovani di K’Arte e la voce della testimonianza

A guidare questa mobilitazione sono le ragazze del progetto K’Arte, un gruppo di giovani donne che ha scelto di mettersi in prima linea per fare rete e trasformare la propria sensibilità in un'azione sul territorio. La loro ambizione parte da Melito per lanciare un segnale chiaro: anche dai piccoli centri possono nascere grandi correnti di sensibilizzazione capaci di coinvolgere scuole, sport, famiglie e istituzioni.
Attorno al rettangolo di gioco si alterneranno momenti di profonda condivisione umana. Tra le protagoniste della giornata vi saranno infatti donne che hanno vissuto in prima persona il percorso della malattia oncologica. Superate le fasi della paura e della fragilità, queste testimoni scenderanno in campo per trasformare il proprio vissuto in un messaggio di speranza, forza e vicinanza, ribadendo un principio essenziale: nessuno deve affrontare da solo la battaglia contro il tumore.

Sport e salute: un diritto che parte dai territori

Il derby melitese diventa così un veicolo primario per promuovere la diagnosi precoce tra i giovani e le famiglie. Tra gli obiettivi di fondo della K’Arte Breast Cancer Campaign c'è infatti la volontà di riaffermare un diritto fondamentale: la posizione geografica o la dimensione del comune in cui si risiede non devono mai rappresentare un limite o un ostacolo all'informazione, alla prevenzione e all'accesso alle cure.
L'appuntamento è fissato per questo sabato pomeriggio allo Stadio Spinella, dove il grande calcio dilettantistico si farà motore di impegno civile, unendo un'intera comunità sotto la bandiera della salute e della solidarietà.