Una fede calcistica equivale, molto spesso, a un mantra di vita da seguire in maniera ferrea. Non fa eccezione lo Juventus Fan Club "Andrea Agnelli", realtà da sempre in prima linea non solo nel sostenere la squadra da vicino, ma anche nell'organizzare eventi e incontri con i volti più emblematici e significativi della storia bianconera.

Nella serata di venerdì, presso la cornice del 501 Hotel, si è tenuto un attesissimo appuntamento con Alessio Tacchinardi, per oltre un decennio pilastro del centrocampo della Vecchia Signora (dal 1994 al 2005) con ben 261 presenze all'attivo. A dialogare con l'ex calciatore, introducendo poi le domande di appassionati e soci, sono stati la presidente Ivana Ventura e il vicepresidente Rino Putrino. Al centro della discussione, inevitabilmente, l'attuale è delicato momento attraversato dalla squadra guidata da mister Luciano Spalletti.

Le parole di Alessio Tacchinardi

L'ex centrocampista ha sottolineato fin da subito il valore di queste iniziative: «Queste sono ottime iniziative soprattutto a livello territoriale, perché ti offrono la possibilità di fare nuove amicizie e di confrontarti su una squadra fantastica come la Juventus, grazie alla quale ho conosciuto persone per bene e con cui mi diletto a parlare».

Entrando nel merito del campo e della stagione in corso, Tacchinardi non ha nascosto le difficoltà attuali: «Sicuramente è un momento delicato dove la Juventus deve compattarsi e fare di più. In campo si gioca in undici ma, soprattutto, bisognerebbe pensare meno a sé stessi e più al gruppo. Io penso che mister Luciano Spalletti tirerà fuori qualcosa in più a livello tattico, ma i giocatori devono avere una botta d'orgoglio per come sta andando attualmente la stagione».

L'orgoglio e la visione del Club

Ampia la soddisfazione espressa dai vertici dello Juventus Fan Club. La presidente Ivana Ventura ha evidenziato l'impatto emotivo della serata: «Ringraziamo innanzitutto Alessio Tacchinardi per aver accettato il nostro invito. Avevamo davvero il desiderio e il bisogno di emozionarci, soprattutto in questo periodo opaco della nostra squadra. E non c'era persona migliore di chi ha vinto e sofferto per questa maglia come lo stesso Tacchinardi».

A farle eco il vicepresidente Rino Putrino, proiettato anche verso i prossimi traguardi del sodalizio: «Per uno che vive di calcio è difficile vedere la Juventus in queste condizioni, soprattutto per chi è legato alla storia e alle radici bianconere. Il prossimo anno lo Juventus Fan Club Andrea Agnelli compie dieci anni e speriamo di poterlo festeggiare in maniera degna».

Un presidio sociale e promozionale per il territorio

Oltre all'aspetto puramente sportivo e alla condivisione della passione per i colori bianconeri, l'evento ha rappresentato un'importante occasione di promozione locale. Come emerso a margine dell'incontro, organizzare appuntamenti di questo calibro in un contesto complesso come quello vibonese dimostra la vitalità del Club: una realtà solida capace di aggregare tifosi, creare comunità e valorizzare il territorio attraverso la cultura dello sport.