Il trionfo

Panca paralimpica, la calabrese Anna Morabito si aggiudica il titolo italiano stabilendo un nuovo record

VIDEO | La neo campionessa ha raggiunto il traguardo dopo soltanto 5 mesi dall’inizio dell’avventura nella disciplina del Para Powerlifting: «Non avevo mai fatto sport, men che meno a livello agonistico. Tutto questo è un dono»

di Tonino Raco
4 novembre 2022
21:33

Una doppia enorme gioia per Anna Morabito alle finali nazionali dei campionati assoluti di Para Powerlifting 2022 di Roma Fiumicino, la sua alzata da 44 kg su panca piana le vale il gradino più alto del podio e il record nazionale (il procedente era di 40) nella categoria 45kg.

Anna, 49 anni, di Ardore (comune della città metropolitana di Reggio Calabria) si impone così nella capitale tagliando un traguardo raggiunto dopo soli 5 mesi dal primo approccio verso una disciplina per lei del tutto nuova. 


Determinazione, duro lavoro e tanta forza, la stessa che le ha permesso di superare gli ostacoli che la vita è capace di riservare, già, perché Anna non ha mai smesso di lottare per ciò in cui crede, neanche dopo l’incidente che nel 2017 l’ha costretta all’amputazione di una gamba; e i risultati allora non tardano ad arrivare, nonostante neanche lei si aspettava potessero arrivare così presto: «È una grandissima emozione, nutrivo una speranza ma essendo neofita di questo sport non avevo aspettative. Sapevo di dovermi confrontare con persone che praticano questa disciplina da molto più tempo di me quindi è davvero un dono». 

Un dono impacchettato negli ultimi mesi con l’ausilio di Maurizio Italiano e Alessandro Codispoti rispettivamente presidente dell’ASD Body Sculpt di Bovalino e personal trainer. «Alessandro mi ha raccontato di questa disciplina e me l’ha fatta conoscere, da lì ho deciso di mettermi in gioco. Vorrei poi dedicare questa vittoria a Maurizio Italiano, ha investito fiducia e professionalità in una persona che non aveva mai praticato nessun tipo di sport, men che meno a livello agonistico. Il vero campione è lui». 

«Con Anna abbiamo dovuto lavorare tantissimo sull’impostazione iniziale del gesto tecnico, poi su una prima fase di forza e successivamente sulla rifinitura e la preparazione alla gara - spiega Maurizio Italiano - quindi un lavoro molto intenso in un periodo piuttosto breve, perché cinque mesi sono davvero pochi; però è stato un inizio, un investimento da fare in vista delle future gare e dei futuri eventi che andremo ad affrontare. 

Un inizio particolarmente incoraggiante quello di Anna, che la porta verso nuovi obiettivi e limiti da superare per alzare ulteriormente l’asticella, con la consapevolezza di averla già messa più in alto di tutti. «Vorrei continuare a praticare lo sport, a migliorarmi e a dare ancora soddisfazioni a Maurizio, a tutto il suo staff, alla mia famiglia e infine anche a me stessa». 

GUARDA I NOSTRI LIVE STREAM
Guarda lo streaming live del nostro canale all newsGuarda lo streaming di LaC TvAscola LaC Radio
top