La vigilia

Playout Serie B, mister Bisoli: «Cosenza ha tifosi da Serie A. Sappiamo come battere il Vicenza»

Il tecnico elogia i 20mila supporter che gremiranno il Marulla ed aggiunge: «Servirà calma, match simile a quelli con Benevento o Cittadella»

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di Antonio Clausi
19 maggio 2022
19:26
Pierpaolo Bisoli
Pierpaolo Bisoli

Sono 24 i convocati di Pierpaolo Bisoli per Cosenza-Vicenza, il match che segnerà la fine della travagliata stagione 2021-2022 per i rossoblù.

La gara di ritorno dei playout ha spinto circa 20mila tifosi ad acquistare il biglietto, corsa che si è esaurita in poche ore già la settimana scorsa. Il dato è clamoroso se si considera che le richieste erano molte di più dei tagliandi disponibili. Sarà una bolgia, con maestose coreografie pronte ad essere svelate in Curva Sud e Curva Nord prima del fischio d’inizio.


Bisoli: «Pubblico da Serie A»

Pierpaolo Bisoli ha recuperato tutti i titolari, «anche se qualcuno ha ancora la tosse dopo l’influenza di qualche giorno fa». Il tecnico, oltre ai calciatori da tempo finiti ai margini per decisioni societarie, non potrà fare affidamento solo su Ndoj, Boultam e Pandolfi. Nessuno di questi sarebbe partito titolare.

«Il Cosenza ha un pubblico da Serie A - ha spiegato l’allenatore presentando la partita -. Parlano le presenze al Marulla, io devo aggiungere poco, se non che vorrei festeggiare con loro come già avvenuto la notte in cui abbiamo battuto il Cittadella». Se da un lato ha saldato la scommessa contratta con i supporter rossoblù al momento del suo arrivo, dall’altro avanza un’altra promessa. «Avevo detto che avremmo fatto di tutto per giocarci la salvezza all’ultimo minuto dei playout e così è stato. Ora posso garantire che non ci sarà goccia di sudore lesinata».

L’importanza delle palle inattive

Bisoli predica calma e spegne l’ardore di chi vorrebbe andare all’assalto fin da subito. «Che partita sarà? Abbiamo vissuto situazioni simili con Pordenone, Benevento e Cittadella in cui dovevamo per forza conquistare i tre punti. Sappiamo come si fa, serve equilibrio. Poi, perché no, potremmo sbloccarla sulle palle inattive».

Poi la chiosa finale. «Non era scontato essere qui - evidenzia -. Abbiamo toccato molte volte l’inferno. Bravi i ragazzi a venirne fuori, adesso tutti insieme battiamo il Vicenza e teniamoci stretto il patrimonio della Serie B».

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