Il Pizzo si arrende davanti al proprio pubblico nel settimo turno del campionato di Promozione B, cedendo 0-1 al "V. Tuci" contro la corazzata Bovalinese. Per i napitini si tratta della prima rete incassata in casa in questo avvio di stagione, giunta al termine di una sfida combattuta in cui i padroni di casa avrebbero meritato decisamente un premio diverso. La battuta d'arresto contro la capolista, ancora a punteggio pieno e in fuga solitaria, non scalfisce comunque quanto di buono fatto finora dalla squadra.

La rabbia di Viterbo

A far discutere nel post-partita sono soprattutto le parole del tecnico Leonardo Viterbo, che non ha nascosto il forte rammarico per il risultato e per la gestione della gara da parte della terna arbitrale: «Devo dire sconfitta assolutamente immeritata, anche perché siamo incappati in una giornata no dell'arbitro e del guardalinee. Può capitare a tutti, certo, ma in modo così eclatante no e con errori pesanti che hanno condizionato la partita. Dispiace dover commentare questi episodi che alla fine purtroppo si sono rivelati decisivi. Sapevamo comunque della forza della Bovalinese ma, allo stesso tempo, c'è da dire che l'abbiamo messa in seria difficoltà con diverse occasioni create, una traversa colpita e un rigore clamoroso negato».
Nonostante lo zero in casella punti al fischio finale, la prestazione conferma la solidità della compagine di Viterbo, capace di mettere alla corde la prima della classe e fermata soltanto dai legni, dalle decisioni arbitrali e dai dettagli.