Serie B

Reggina-Parma 1-1, nervosismo ed equilibrio: al Tardini è pari e patta

Gli amaranto impattano in Emilia, guadagnando un punto sul Cittadella e tenendo gli uomini di Iachini a -5. Brunetta apre, Lombardi riequilibra

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di Matteo Occhiuto
5 marzo 2022
16:15
foto Reggina 1914
foto Reggina 1914

Un punto sudato, ma meritato. La Reggina di Roberto Stellone esce indenne dal Tardini di Parma, riequilibrando nel secondo tempo una partita molto nervosa, stappata dal gol al ventesimo di Brunetta. Gli amaranto, per ora, accorciano a -3 sui playoff, vista la sconfitta del Cittadella, ma dovrà attendere le partite di Ascoli e Perugia. La compagine di Iachini resta a -5 da quella calabrese.

Le scelte

Loiacono non supera il provino mattutino, si accomoda in panchina. Al suo posto, come terzo di una difesa composta poi da Amione e Di Chiara, c’è Claud Adjapong. Hetemaj supera Bianchi per la maglia da titolare a centrocampo, la coppia offensiva è Menez-Montalto. Nel Parma Vazquez non è al meglio ma gioca titolare, così come l’ex Crotone Simy.


Primo tempo

Si gioca in un Tardini illuminato dalle 765 bandiere amaranto, bianche e nere che popolano il settore ospiti, uno splendido muro reggino giunto in Emilia. I primi quindici minuti non offrono ne spunti, ne tiri in porta: il primo tentativo arriva fronte Parma, con un diagonale di Brunetta imbeccato da Franco Vazquez. Sempre su quell’asse, però, i gialloblù costruiscono il vantaggio: minuto 20, l’ex Palermo crossa, Simy fa una gran sponda per il compagno di reparto che gira in porta il suo primo gol in stagione. Reggina sotto, 1-0.

Lo svantaggio fa sbandare la truppa di Stellone che a metà frazione perde anche un po’ a testa: un paio di falli di Vazquez e successive scintille appesantiscono Amione, Hetemaj e Folorunsho di cartellino giallo nello spazio di centoventi secondi. La gara si innervosisce e perde di qualità tecnica, scivolando sui binari dell’agonismo puro. Il gioco si interrompe spesso, anche Bernabè guadagna ammonizione al 28. Le sanzioni non spengono la corrida del Tardini, anzi se possibile la aizzano: anche Menez e e Giraudo finiscono sul taccuino di Abbattista, Iachini si imbufalisce.

Al 34esimo si rivede un barlume di calcio a Parma: Rispoli calcia a giro, Turati si distende ed evita il raddoppio dei padroni di casa. Agli sgoccioli del primo tempo, arriva la prima occasione anche per la Reggina, con Di Chiara che con un lob delizioso imbecca Montalto. Il 30 strozza troppo la girata, Buffon controlla l’uscita del pallone. Ai due fischi si va al riposo, dopo quarantacinque minuti di pochissimo calcio e un bilancio di uno svantaggio e cinque ammoniti per la Reggina.

Secondo tempo

L’inizio di secondo tempo è a forti tinte amaranto: Menez è arrembante in in paio di discese all’interno dei primi cinque minuti, il Parma si salva in extremis con Danilo che forse tocca con un braccio in area Parma, ma ne Abbattista - oggi disastroso - ne il VAR intervengono. Stellone chiama dalla panchina Lombardi e Galabinov, per l’ex Lazio è esordio con la Reggina, fuori Montalto e Giraudo. La mossa paga nove minuti dopo: sessantacinquesimo, Menez ispira la corsa di Di Chiara, il cross perfetto trova proprio l’87 che calciando trova prima la deviazione di Cobbaut, poi il fondo della porta: 1-1, marea amaranto in festa.

Il pari tranquillizza gli impulsi offensivi di Stellone e costringe il Parma a riprendere in mano le redini della manovra. I primi dieci minuti dopo il rinnovato equilibrio scorrono senza chance da rete, la prima arriva a quattordici minuti dalla fine con Vazquez che impegna Turati con un diagonale potente. Sarà solo la prima delle occasione per gli uomini di Iachini. All’83 il Parma sfiora il nuovo vantaggio con Simy che taglia bene sul primo palo e colpisce il cross basso di Man praticamente a botta sicura. Il raddoppio crociato è però cancellato da una provvidenziale diagonale di Bianchi che salva la Reggina. Folorunsho prova a spaventare di nuovo Buffon con un destro strozzato dalla distanza prima che di nuovo Vazquez costringa Turati a negargli la gioia della marcatura.

Sarà l’ultima emozione: nei tre di recupero non succede nulla. Al Tardini vince l’equilibrio, la Reggina porta a casa un punto che tutto sommato va benissimo a Stellone.

Il tabellino

PARMA-REGGINA 1-1
Marcatori: 20' Brunetta (P), 65' Lombardi (R)

Parma (3-4-1-2): Buffon; Delprato, Danilo, Cobbaut; Rispoli (70' Correia), Bernabè (46' Sohm), Juric, Man; Vazquez; Simy, Brunetta (70' Benedyczak). A disposizione: Turk, Balogh, Camara, Osorio, Coulibaly, Bonny, Circati, Oosterwolde, Sits. Allenatore: Iachini.
Reggina (3-5-2): Turati; Adjapong, Amione, Di Chiara; Giraudo (56' Lombardi), Hetemaj (69' Cortinovis), Crisetig, Folorunsho, Kupisz; Ménez (77' Bianchi), Montalto (56' Galabinov). A disposizione: Aglietti, Micai, Franco, Loiacono, Bellomo, Ejjaki, Tumminello. Allenatore: Stellone.
Arbitro: Eugenio Abbattista. Assistenti: Antonio Vono di Soverato e Davide Moro di Schio. IV ufficiale: Kevin Bonacina di Bergamo. VAR: Federico Dionisi de L'Aquila. A-VAR: Luca Mondin di Treviso.
Note - Spettatori: 6.125 di cui 765 ospiti. Ammoniti: Hetemaj (R), Folorunsho (R), Amione (R), Bernabè (P), Ménez (R), Giraudo (R), Crisetig (R), Sohm (P). Calci d'angolo: 14-0. Recupero: 1'pt; 3' st.

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