La candidatura

Rende, è iniziata la corsa verso il titolo di Città europea dello Sport: presentato il progetto

Presentata al Parco acquatico la candidatura al prestigioso riconoscimento: «Non solo infrastrutture - ha detto il sindaco Marcello Manna - ma anche inclusione sociale e solidarietà»

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di Salvatore Bruno
10 settembre 2021
16:46

Non c'è solo la volontà di procedere nel recupero alla piena fruibilità, di tutte le infrastrutture sportive presenti nel territorio comunale, e di realizzarne di nuove. La candidatura a Città Europea dello Sport 2023 promossa dall'amministrazione di Rende, presentata al Parco Acquatico davanti alla commissione di valutazione di Aces Italia, l'organismo di attribuzione del prestigioso riconoscimento, si propone soprattutto come incentivo alla pratica sportiva, intesa come strumento di inclusione per tutte le categorie di cittadini.

La presentazione del progetto

La kermesse, coordinata da Simona De Maria, ha registrato tra gli altri, oltre a quella del sindaco Marcello Manna, la partecipazione del presidente della Provincia di Cosenza Franco Iacucci, del delegato allo sport del comune di Rende Giovanni Gagliardi, del delegato provinciale del Coni Cosenza, Francesca Stancati, e della rappresentante locale del Comitato Paralimpico Deborah Granata. È inoltre intervenuto Giovanni Tocci, finalista nei tuffi nel trampolino da tre metri sincro alle ultime olimpiadi.


Un punto di partenza

«Al di là del riconoscimento - ha detto Manna nel corso del suo intervento - questa candidatura vuole essere il punto di partenza di un percorso che dovrà portarci ad ampliare la nostra offerta per il benessere dei cittadini, con diverse strutture in parte già attive e in parte di prossima inaugurazione. Vorrei poi sottolineare - ha aggiunto - la presenza in città di associazioni impegnate in una vasta e variegata gamma di discipline sportive. E poi, se la candidatura, come speriamo, verrà accolta, ci saranno importanti benefici per tutta l'area urbana. Ci candidiamo ad essere il motore della ripartenza».

Contaminazioni nell'area urbana

«Penso che la contaminazione nei centri limitrofi ci consentirà ad esempio, di completare rapidamente, il collegamento ciclabile e pedonale con Cosenza. Lo sport inoltre - ha concluso il sindaco - è anche socialità e solidarietà. Tra i nostri obiettivi c'è quello di completare il centro sportivo per i non vedenti». I trionfi azzurri di Tokyo e la voglia di rimettersi in gioco dopo la pandemia incentivano un maggiore coinvolgimento della popolazione.

Sensazioni positive

Per Rende un appuntamento da non mancare: «Per la città è una scommessa - ha ribadito il presidente di Aces Italia Vincenzo Lupattelli - Le sensazioni sono positive. Certo, i successi internazionali dei nostri atleti sono un richiamo, uno stimolo. Il campione innesca un meccanismo di attrazione. Sarà importante - ha concluso - saper cogliere questo fermento per allargare la partecipazione sportiva al più ampio numero possibile di persone». 

Giornalista
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