Fase 2, a Catanzaro ripartono le palestre ma le piscine rimangono chiuse

VIDEO | Tra speranze e timori, un nuovo ciclo inizia anche per i gestori dei centri sportivi che nonostante le tante restrizioni imposte, hanno tanta voglia di ricominciare. Ma non tutti riaprono

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di Daniela  Amatruda
25 maggio 2020
18:02

«C’è voglia di ricominciare, ma la ripresa è lenta». Così Annarita Ranieri, titolare della “Master 90” di Catanzaro ha commentato questa mattina il primo giorno di riapertura dopo una chiusura di tre mesi: «Abbiamo subito danni enormi – ha detto – ma vogliamo tornare a lavorare garantendo ai nostri clienti il massimo della sicurezza».

La riapertura per i centri sportivi è stata fissata per oggi, ma con l’estate alle porte non è il miglior modo per ripartire. Per palestre e piscine i mesi estivi rappresentano da sempre periodi di calo delle presenze. I clienti, in questo periodo dell’anno, preferiscono il mare e le attività all’aperto e dopo il lungo lockdown, l’esigenza è aumentata. In tanti, infatti, riapriranno a settembre, ma sono diverse le palestre che hanno aperto le porte questa mattina per la gioia di molti appassionati. 

La riapertura delle palestre 

«Aspettavo da tempo la riapertura – ha detto un utente, Goffredo Guarnieri – perché da sportivo è stata dura, ma abbiamo fatto tutti un sacrificio giusto. Oggi non ho timore a tornare, ma non bisogna abbassare la guardia». La “Master 90” festeggerà i 30 anni di attività a settembre e Gaetano Ranieri, uno dei soci della palestra, si «augura una ripartenza per altri 30 anni».

«Siamo fiduciosi, ma non ci vogliamo illudere – ha spiegato Sebastiano Barberio, uno dei titolari della “Selection Fitness Club” di Catanzaro - perché siamo ben consapevoli delle difficoltà del momento rappresentate sia dal calo fisiologico che registriamo ogni anno in questi mesi estivi che per la paura del virus. Andremo per piccoli passi ed anche se riaprire ci costerà molto, in termini economici, lo facciamo perché per noi rappresenta una grande passione».

Regole rigide

I turni di allenamento vanno prenotati e sono riservati ad un numero limitato di utenti, attrezzi e macchinari, distanzianti di un metro come richiesto nel decreto, vanno continuamente igienizzati. Accesso limitato negli spogliatoi e niente docce. Ma non è tutto: «Ad ogni cliente che entra in palestra – ha spiegato Domenico Bronzi, istruttore della “Master 90”- viene misurata la temperatura e vengono igienizzate le scarpe. Abbiamo chiesto ai clienti di portare inoltre un paio di scarpe da utilizzare solo per la palestra. Tutti gli effetti personali saranno depositati all’interno di buste monouso che troveranno all’interno degli spogliatoi».

Piscine chiuse

Per quanto riguarda le piscine, invece, a Catanzaro, le poche strutture presenti sono chiuse. Si attende il mese di settembre. 

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