L'attaccante rossoblù decisivo nel derby contro il Sambiase: «Sono stati mesi difficili, ma il gruppo squadra si è estraniato da ogni evento esterno»
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Lasciarsi il passato alle spalle e cercare di aprire un nuovo e roseo capitolo. In casa Vibonese è tornato il sorriso con la vittoria, sotto il diluvio, nel derby contro il Sambiase. Un successo travolgente dal momento che rompe un'astinenza che durava da oltre due mesi nel corrente campionato di Serie D (girone I).
Parla Sasanelli
Man of the match della sfida del Luigi Razza è stato Luca Sasanelli, dal momento che ha siglato la doppietta del definitivo 2-0 rossoblù. Proprio l'attaccante si è espresso, ai microfoni di LaC News24, ripercorrendo proprio il derby di domenica scorsa: «Era una partita fondamentale, anche perché sono stati mesi travagliati e dove sono successe tante cose soprattutto nell'ultima settimana, con le dimissioni dell'ex presidente Cammarata e del direttore sportivo Angelo Costa. Noi però ci siamo estraniati da tutto e abbiamo pensato solo al campo e ad allenarci, fondamentale è stato a che il supporto dei nostri tifosi».
Una bolla protettiva
Una sorta di bolla protettiva dunque per il gruppo squadra che, come afferma lo stesso Sasanelli, non si è pensato ad alcun risvolto esterno al campo: «Non è facile ma basta poco per estraniarsi dal mondo esterno, poiché è sufficiente entrare in campo e pensare solo ed esclusivamente all'allenamento. Dopo Reggio per noi è iniziato un altro campionato e dobbiamo pensare domenica dopo domenica, solo così possiamo concentrarci al massimo e senza pensare a progetti futuri. Ovviamente come gruppo squadra è importante sapere le sorti della società, ma prima di tutto bisogna fare risultati».
Da Esposito a Capodicasa
Quattro gol per lui da quando è arrivato al Luigi Razza, equamente divisi tra l'ex allenatore rossoblù, Raffaele Esposito, e quello attuale Antonello Capodicasa: «Volevo innanzitutto ringraziare pubblicamente mister Esposito, perché quando sono arrivato mi ha dato molta fiducia. A prescindere dalla professionalità, lui è una persona che stimo tanto. Quanto al nuovo tecnico Capodicasa, devo dire che è molto motivato e quando è arrivato qui ci ha trasmesso pochi ma chiari concetti. Ha molta esperienza ed è un motivatore, proprio ciò che ci mancava a noi in questi mesi».
L'abbraccio a Putrino
Una delle scene più belle, sotto la pioggia del Luigi Razza, è stato poi l'abbraccio di Sasanelli a Putrino, "commissario" incaricato dal sindaco per gestire le relazioni del club, dopo il secondo gol: «A Rino Putrino - spiega Sasanelli - lo abbiamo conosciuto questa settimana, e sappiamo il ruolo che sta svolgendo all'interno della società, cercando di far quadrare la situazione. Quanto all'abbraccio, dopo che ho fatto il primo gol mi ha detto di entrare il campo, fare il secondo e di andarlo ad abbracciare. Quando effettivamente ho fatto la doppietta sono subìto corso da lui perché glielo dovevo. Più che altro è stato liberatorio perché la partita non era facile».

