Sferra un pugno all’arbitro, calciatore vibonese squalificato fino al 2023

Il giovane della squadra “Asd Sant’Onofrio”, nel corso di una partita del campionato di II categoria si era reso responsabile di un grave atto di violenza nei confronti  del direttore di gara

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di Redazione
8 giugno 2019
16:39
Cartellino rosso
Cartellino rosso

La divisione della Polizia anticrimine della Questura di Vibo Valentia ha notificato un provvedimento di divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono manifestazioni calcistiche (Daspo) emesso dal questore nei confronti di M.G., 29 anni, di Sant’Onofrio, su segnalazione proveniente dalla Compagnia dei carabinieri. Il giovane, calciatore della squadra “Asd Sant’Onofrio”, nel corso della partita del campionato di II categoria svoltasi il 7 aprile a Filadelfia contro la squadra di casa, si era reso responsabile di un grave atto di violenza nei confronti dell’arbitro. 

 

Ammonito per proteste, il calciatore aveva offeso e minacciato pesantemente il direttore di gara, costringendolo così ad estrarre il cartellino rosso: a questo punto lo aveva colpito con un violento pugno al volto. Personale della polizia e dirigenti del Filadelfia avevano poi provveduto a sottrarre l’arbitro all’aggressore, poi costretto a ricorrere alle cure mediche. L’evento determinava la definitiva sospensione della partita. Il calciatore è stato squalificato sino all’11 aprile 2023 e gli è stato ora vietato di accedere per un anno alle zone circostanti gli impianti di calcio di qualunque serie e categoria, a partire da due ore prima dell’inizio fino a due ore dopo la conclusione di ogni incontro.  

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