Oltre ogni limite

Prima l’amputazione della gamba poi la rinascita grazie allo sport, il calabrese Brando ai mondiali di Para standing tennis

Il tennista di Palmi parteciperà alla rassegna iridata che si svolgerà a Grugliasco in provincia di Torino: «Lo sport mi ha dato la possibilità di affrontare la disabilità in modo deciso e di non demoralizzarmi»

65
di Giuseppe Mancini
16 giugno 2024
06:15

Rocco Brando, quarantanovenne di Palmi, parteciperà ai campionati mondiali di Para Standing tennis, competizione per persone con disabilità fisiche che giocano senza l’uso della carrozzina. L’importante evento sportivo si svolgerà a Grugliasco in provincia di Torino dal 20 al 23 giugno presso il Monviso Sport club.

La storia di Rocco Brando

Rocco, con coraggio e determinazione, si è spinto oltre i limiti di un grave incidente che gli è costato l’amputazione della gamba al di sotto del ginocchio. L’uomo è cresciuto a Palmi nel reggino, iniziando la carriera di fotografo con il padre. Nel 2000 è emigrato al Nord Italia in cerca di lavoro, trovando occupazione come assistente amministrativo scolastico in provincia di Brescia, dove oggi risiede. Comincia a giocare a tennis all’età di 16 anni, finché quel tragico maggio del 2019 non lo mette di fronte a una dura prova.


«Ero appena uscito di casa con il mio motorino, e dopo neanche cinquanta metri una moto di grossa cilindrata mi ha centrato colpendomi sulla gamba – racconta Rocco al nostro network -. Hanno provato a ricostruire l’osso disintegrato della caviglia, ma delle complicazioni hanno reso necessaria l’amputazione. Il primo anno è stato difficile. Ma al centro protesi di Bologna mi hanno messo in piedi e ho iniziato a prendere confidenza con quello che ormai da cinque anni è diventato il mio compagno di vita. Cerco di sdrammatizzare e convivere con ciò che mi è accaduto. Sono sempre stato uno sportivo, ho praticato mille attività. Lo sport mi ha dato la possibilità di affrontare la disabilità in modo deciso e di non demoralizzarmi, per recuperare e ripartire. Mi alleno due volte a settimana, sono tesserato con “Active sport” di Brescia, e nella competizione mondiale che andrò ad affrontare vorrei arrivare il più in alto possibile».

Rocco Brando è un combattente, un esempio di resilienza. Ha affrontato la sfida che la vita gli ha posto sul cammino, si è adattato in maniera positiva, e ha vinto.

Leggi anche

I campionati mondiali di Para standing tennis

Si tratta della prima rassegna iridata del tennis paralimpico giocato in piedi. La manifestazione è stata organizzata dall’associazione sportiva Sportdipiù presieduta da Fabrizio Benintendi con il patrocinio del Comitato italiano Paralimpico e della città metropolitana di Torino. 

Sono oltre 100 gli iscritti provenienti da tutti i continenti, di cui 13 italiani, che si sfideranno nella manifestazione riconosciuta dall'ITF International Tennis Federation. La disciplina prevede le stesse regole del tennis e vi possono partecipare atleti con disabilità ad arti superiori e inferiori. Le categorie sono le seguenti: PS1, disabilità agli arti superiori; PS2, disabilità agli arti inferiori con buona mobilità residua;  PS3, disabilità agli arti inferiori con ridotta mobilità residua (2 rimbalzi consentiti come nel tennis in carrozzina); PS4, acondroplasici (2 rimbalzi consentiti come nel tennis in carrozzina). I Mondiali hanno l'obiettivo di promuovere e sviluppare ulteriormente il para standing tennis, affiancandolo alla versione wheelchair.

GUARDA I NOSTRI LIVE STREAM
Guarda lo streaming live del nostro canale all news Guarda lo streaming di LaC Tv Ascola LaC Radio
top