Un avvio di stagione importante per la Vibonese, terza in classifica a quota 10 punti nel girone I di Serie D dopo le prime cinque giornate. Un cammino fin qui decisamente positivo, analizzato nel dettaglio durante la prima puntata di «Pianeta Rossoblù», il nuovo format di LaC TV condotto da Vincenzo Primerano. Ospite della puntata è stato il direttore sportivo Fabrizio Maglia, che ha fatto il punto della situazione tra bilanci, ambizioni e uno sguardo al futuro.

Lezione Igea Virtus e ambizioni da "guastafeste"

In primo luogo, il DS è tornato sul concitato finale contro l'Igea Virtus: «A diciotto minuti dalla fine e sopra di due gol, siamo tornati a casa con un nulla di fatto. C'è rammarico perché eravamo in vantaggio 3-1 e abbiamo sbagliato due volte il possibile 4-1, anche sul 3-3 ci siamo divorati un paio di occasioni e alla fine è andata come è andata. Il rammarico è appunto per le occasioni create».
Nonostante il passo falso, il percorso complessivo della formazione guidata da mister Sasà Marra lascia ben sperare per il prosieguo del campionato. Maglia traccia chiaramente la rotta del club: «In queste cinque giornate dobbiamo anche tenere conto del livello degli avversari affrontati, per questo il bilancio è positivo. L'obiettivo è innanzitutto quello di riavvicinare il pubblico e farlo divertire, soprattutto dopo gli ultimi anni difficili. La strada intrapresa è quella giusta e vedo entusiasmo giorno dopo giorno. Siamo consapevoli di essere una squadra forte e vogliamo fare da guastafeste».

La corsa alla vetta e il pensiero per la Vigor Lamezia

Tutti guardano alla Reggina come potenziale schiacciasassi, ma il direttore sportivo invita alla cautela e mantiene la porta aperta: «La Reggina è stata costruita per vincere e ha alle spalle una società forte, con blasone e pubblico di categorie superiori. C'è però anche da dire che in queste cinque giornate hanno avuto un calendario più semplice rispetto ad altre, bisogna vedere quando affronteranno una squadra più organizzata, senza dimenticare che nel ritorno il girone I diventa tutto un altro campionato».
Infine, una battuta a cuore aperto sulla Vigor Lamezia, squadra della sua città d'origine e attualmente in difficoltà nei bassifondi della classifica: «Dispiace per la Vigor Lamezia perché è una piazza importante e che per anni ha fatto il professionismo. Vederla relegata lì mi fa stare male, ma bisogna essere pazienti e tranquilli, aspettando tempi migliori».