La strategia del governatore in rottura aperta con il Pd è quella di andare alle urne prima di Natale in modo da accorciare i tempi e rendere più difficile l'intesa su un nome comune tra democrat e 5s. Il presidente della giunta sarebbe pronto a candidarsi anche in autonomia, rinunciando alle primarie per legge e ponendosi alla guida di una coalizione civica di amministratori locali