Un’intera famiglia sterminata mentre fuggiva da Kiev. L’assedio di Mariupol con 200mila persone in trappola. E l’attesa carica di terrore della Piccola Italia sul Mar Nero dove durante la II Guerra mondiale si consumò uno spaventoso eccidio
Centinaia di migliaia di civili intrappolati. Rimpallo di responsabilità tra i due paesi. I russi sottolineano che i nazionalisti ucraini hanno ostacolato il cessate il fuoco
Dai centri allestiti dall'associazione Oncomed insieme all’azienda Giodà, alla parrocchia San Pio di Piano Lago e al Mercato delle Eccellenze calabresi, con il supporto dei comuni di Cosenza e Rende. Alimenti, farmaci e indumenti hanno raggiunto la città di Czernowitz
Don Enzo Gabrieli ha aperto le porte della casa canonica di San Nicola per accogliere due famiglie arrivate stanotte nel paese alle porte del capoluogo bruzio: «Non potevamo che mettere a disposizione quello che abbiamo»
Le dittature sono il male di questo mondo. La frustrazione di dover restare a guardare mentre la Russia semina morte e distruzione in un conflitto fratricida rimarca che siamo dalla parte giusta della storia
Nei primi sette giorni di combattimenti sono centinaia i minori che sono già stati uccisi dalle bombe russe. Tra le storie che hanno scosso le coscienze anche quella di Iliya, 16 anni, colpito mentre giocava a pallone
Il terzo round dei colloqui, annunciato per l'inizio della prossima settimana, potrebbe essere anticipato a domani o dopodomani. Intanto smentita la notizia diffusa dai russi su una presunta fuga del presidente ucraino
Dopo le bombe e i giorni passati in un bunker improvvisato, l'uomo con moglie e figlio ha deciso di lasciare il Paese che l'ha ospitato per anni. I chilometri macinati, le code interminabili e la paura: «I soldati sparavano a qualsiasi cosa si muovesse nel buio» (ASCOLTA L'AUDIO)
Il Coordinatore regionale dell'Area di Centro e della Federazione popolare dei democratici cristiani Vincenzo Speziali ricorda l'importanza dei principi del cristianesimo «inteso come solidarietà e rispetto per gli altri», che possono dare un contributo per dirimere il conflitto ma sono «distanti» dalla formazione di Putin
La delegazione russa ha accettato tregue temporanee per consentire di evacuare i civili dalle città assediate. Il prossimo passo saranno bombardamenti a tappeto per spezzare la resistenza
È globale l'impegno dei grandi organi d'informazione per aiutare il popolo ucraino e condannare l'aggressione russa. Uno slancio di vicinanza e solidarietà a cui partecipa anche il network di LaC (ASCOLTA L'AUDIO)
Poche ma determinanti indicazioni offerte da Francesco Craig del dipartimento di Culture, educazione e società. Prima regola: non evitare di parlarne perché «il peggior modo di ricevere informazioni è proprio quello di non riceverle»
Il cessate il fuoco servirà per la creazione di corridoi umanitari al fine di evacuare la popolazione civile. Prevista una terza giornata di colloqui. Putin nel suo discorso: «Non tornerò indietro, siamo un unico popolo»
I minori adottati a distanza da numerose famiglie italiane nel corso degli anni potranno rientrare nel nostro Paese. I ricongiungimenti erano stati sospesi a causa della pandemia
Il documento bipartisan approvato dalla maggioranza e da Fdi ha fatto registrare 13 voti contrari tra cui quello della ex grillina calabrese, strenua oppositrice anche del green pass
Il commissario regionale del partito dopo l'intervento in Senato del segretario del Carroccio: «Bisogna utilizzare tutti i canali per cercare di risolvere il conflitto con la diplomazia»
VIDEO | Al via le comunicazioni del premier in Parlamento: «L'aggressione premeditata e immotivata della Russia verso un Paese vicino ci riporta indietro di oltre ottant'anni e obbliga a scelte impensabili fino a pochi mesi fa» (ASCOLTA L'AUDIO)
I negoziati non hanno fermato l'avanzata russa verso la capitale né i bombardamenti. Pesante attacco alla città di Kharkiv. Il premier Zelensky in videocollegamento con l'Eurocamera: «Stiamo vivendo una tragedia immane»
Secondo Kiev sarebbero stati uccisi 352 civili tra cui 14 minori. Le storie di chi ha perso la vita mentre giocava in classe con i suoi amici e di chi si è trovata nel mezzo di un blitz delle forze speciali russe
Aleksandr Dugin, soprannominato 'Putin's Rasputin', è consigliere della Duma e del presidente della Russia. È lui che ne ispira la visione geopolitica impostata su di una bizzarra teoria: la nascita di un neo bolscevismo sintesi tra comunismo e fascismo. Nei suoi scritti non nasconde l'ammirazione per le Waffen SS e sostiene la necessità di stabilire un "fascismo fascista radicalmente rivoluzionario e coerente"