Il collaboratore di giustizia che nel 2013 decise di "saltare il fosso" ha ripercorso la sua vita criminale e le gerarchie dei clan «Piromallo gestiva il gruppo dai domiciliari»
Per Giuseppe Mario Fazio la Dda aveva chiesto l'ergastolo. Alla base del delitto vi sarebbe stata una guerra di mafia tra le cosche Giglio e Valente. Ancora aperto il processo per il presunto mandante che avrebbe ordito tutto per vendicare la morte del fratello
Prosegue il controesame del collaboratore di giustizia nel processo Maestrale. Il pentito accusa Cichello di essere «factotum e chauffeur» del capoclan e l’avvocato dell’imputato annuncia querele per diffamazione mentre l’accusa disinnesca i «toni intimidatori»
Mario Gigliotti ha reso dichiarazioni lo scorso mese di gennaio ma il suo percorso si è interrotto già da tempo ed è entrato nel dibattimento senza nessuno status particolare
Le rivelazioni di Pierluigi Terrazzano nel processo Reset, per «pulirsi la coscienza» dopo aver accusato tante persone «ingiustamente». Cinque collaboratori di giustizia avrebbero risieduto per anni nella stessa località protetta e avrebbero continuato a commettere reati
Secondo l’accusa la cosca avrebbe cercato di controllare in modo capillare ogni attività del territorio. In quattro sono stati assolti dall'associazione mafiosa
VIDEO | Premiate personalità ed associazioni che si sono distinte sul territorio per la loro professionalità mettendo le loro esperienze a servizio della comunità cittadina. Tributo alla memoria al magistrato Lilia Gaeta
Il collaboratore di giustizia, nel corso del lungo esame e controesame, fornisce il movente sul delitto avvenuto nel settembre del 2011 a Città 2000. Gli avvocati lo hanno incalzato sui rapporti con altri ex criminali
Solo dieci anni di pena a Saverio Madio, l'uomo che guidava l'auto con a bordo i killer di Aldo Benito Chiodo e Francesco Tucci. Per i giudici, ignorava di far parte di un commando assassino
Per l’ex collaboratore di giustizia Terrazzano i cinque si sarebbero visti e avrebbero anche commesso reati. Le difese chiedono di sentirlo per chiarire il contenuto della sua denuncia
Prosegue il controesame del pentito nel processo Maestrale. Le informazioni che arrivavano in carcere, la conoscenza con Nicola Fusca e il traffico di droga: «Ci guadagnavo ma lo facevo gestire ai miei uomini»
Estorsioni, usura e fittizia intestazione di beni tra i reati contestati, tutti aggravati dall'aver agevolato i gruppi campani Mazzarella-D'Amico, le cosche calabresi Mancuso e Mazzaferro e il clan Senese con base nella Capitale. In totale sono 57 gli indagati
Dalle intercettazioni dell’inchiesta Fata Verde della Dda di Reggio Calabria traspare la considerazione dei soci nei confronti della cosca: «Sono pezzi da novanta con mentalità integralista musulmana»
Il collaboratore di giustizia tira in ballo un avvocato nei verbali depositati nel processo Karpanthos. I segni identificativi sulle schede elettorali, le residenze trasferita ad hoc, l’auto bruciata per intimidire una candidata. Ecco i retroscena delle campagne elettorali tra Cropani, Petronà e Botricello
Anni di indagini della Dda di Catanzaro per reprimere il fenomeno mafioso nell'area urbana della città bruzia dove narcotraffico, usura ed estorsioni sono le principali attività illecite dei clan
VIDEO | Il procuratore di Napoli ha presentato il suo ultimo libro all'ombra del castello aragonese, presenti anche Bombardieri e il collega di Catania Ardita. «Per contrastare la criminalità organizzata oggi serve investire in informatica»
Nelle motivazioni della sentenza d’appello Stige, le ragioni della Corte che ha inflitto sette anni per concorso esterno al titolare di un'azienda vitivinicola. Assolto invece Valentino Zito, titolare di un'altra cantina del Crotonese: «Non aveva un ruolo nella commercializzazione»
La cosca accusava Salvatore di Cicco di avere dato ai carabinieri indicazioni utili alla cattura del reggente degli Abbruzzese. La pena più pesante a Giuseppe Spagnolo detto “Peppe u Bandito”. Le ultime parola prima di morire: «Non ho fatto niente»
Un giro d'affari di 6 milioni di euro a raccolto nel sistema individuato dalla Dda di Reggio Calabria. E il boss pensava di nascondersi in un casolare nei pressi delle coltivazioni per sfuggire a una sentenza definitiva
I fatti contestati si riferiscono alle elezioni regionali del 2020 e alle consultazioni comunali 2021. Nell'inchiesta coinvolto anche il sindaco Falcomatà
La Procura di Verona ha aperto un fascicolo a carico di ignoti sulla segnalazione di un uomo recluso nel carcere di Montorio. L’ex campione di surf gli avrebbe chiesto di rivolgersi ai suoi amici calabresi
La donna, che ha deciso di collaborare con la giustizia dopo la condanna patita in "Job Center", ha parlato anche del clan degli italiani, riprendendo un argomento già affrontato in passato: la realizzazione della Metropolitana leggera tra Cosenza e Rende
I fari della Procura anche sul consigliere comunale Cardia (Lega). L’ipotesi di reato è scambio elettorale politico-mafioso. L’11 giugno scorso l’operazione della Dda sulle attività della cosca Araniti di Sambatello