Sette lutti in due mesi a Cervicati: lo spopolamento diventa ferita aperta nell’entroterra calabrese: il declino demografico non è statistica, ma resistenza quotidiana
Nel piccolo borgo del catanzarese, al bando promosso dalla Regione Calabria, hanno aderito una decina di partecipanti: «La lotta per il ripopolamento è attiva, qui c’è una comunità accogliente»
I numeri raccontano un declino ormai strutturale: la crisi demografica che sta vivendo la regione non è più emergenza ma condizione permanente. Più di cento comuni sotto i mille abitanti, la piramide demografica si è capovolta dal 1992 a oggi
Il criterio della legge nazionale ignora spopolamento, situazione economica e distanza dai servizi. I fondi scendono da 200 a 85 milioni, mentre il Pd lavora a una proposta per portare il sostegno a un miliardo annuo
ll primo cittadino ricevuto in Campidoglio assieme ad altri 29 colleghi calabresi per parlare di turismo delle radici come leva contro lo spopolamento e la rassegnazione nelle aree interne
Serve un cambio di paradigma: nessun territorio può essere dichiarato senza futuro per scelta politica, le comunità locali devono tornare al centro delle decisioni
È stata la prima bambina venuta al mondo dopo trent’anni nel piccolo paese abruzzese di Pagliara dei Marsi. La sua storia ricorda (anche alla Calabria) che la rinascita dei borghi passa anche dal coraggio di immaginare una vita diversa
Il censimento 2024 conferma il trend degli ultimi anni: 188.903 connazionali sono andati all’estero, 30 mila in più rispetto al 2023. Record di fughe dal Sud. Confindustria prevede 4 milioni di lavoratori in meno nel 2040
Strade, acquedotti, banda ultra larga e turismo: finanziate 247 amministrazioni locali con importi fino a 200mila euro. L’assessore Gallo: «Interventi rapidi e nuovi finanziamenti in arrivo per chi è rimasto escluso dal primo bando»
Ci stiamo abituando all'idea che si possa essere felici solo nelle grandi città, che la vita vera sia solo lì, dove tutto corre, dove tutto consuma. Ma la verità è un’altra
L’Istat indica un calo drastico dei residenti entro il 2030: non è un problema soltanto numerico, ma una crisi esistenziale che erode il tessuto sociale ed economico di una regione già fragile
Il Rapporto Svimez 2024 conferma l’esodo dei migliori dal Mezzogiorno. Senza investimenti concreti, infrastrutture digitali e lavoro dignitoso, la regione rischia di perdere quasi un quinto della popolazione nei prossimi 25 anni. È il momento di fare qualcosa
Restare non può essere una condanna, partire non dovrebbe essere una fuga, tornare non deve apparire un’illusione. È compito delle istituzioni e della società costruire le condizioni affinché questa scelta sia davvero libera, possibile e dignitosa, ovunque.
Da Soveria Mannelli a Badolato, da Bova a Riace: viaggio tra i paesi che non si arrendono allo spopolamento ma reinventano se stessi con cultura, lavoro e comunità
Per contrastare lo spopolamento, il comune ha aderito a un bando regionale che offre incentivi ai nuovi residenti o a chi avvia attività nel territorio. Piccoli segnali di rinascita tra chi sceglie di restare o tornare
Per la prima volta, il Mezzogiorno avrà una struttura direttamente collegata alla Presidenza del Consiglio, alla guida Luigi Sbarra. Ma se non avrà risorse certe il rischio che diventi un nuovo carrozzone burocratico è dietro l’angolo
Nel Piano sono previste infatti risorse importanti: oltre 4 miliardi per gli istituti scolastici. I dati snocciolati nel corso di una iniziativa a Roma su impulso della Fondazione Giacomo Brodolini e Svimez con il supporto di Save the Children e la partecipazione del W20
Dai tre candidati solo annunci sulla famosa “restanza” ma nei piccoli centri pesa l’assenza di servizi come bancomat e fibra ottica. Per non parlare della annosa situazione dei trasporti. Serve lasciare in pace Vito Teti ed elaborare una strategia d’insieme
Fondi, incentivi e politiche integrate sono necessari per contrastare spopolamento, carenza di servizi e abbandono delle aree interne, promuovendo lavoro agile e nuove opportunità economiche
Negli ultimi anni, interi paesi hanno visto diminuire progressivamente la loro popolazione, complice la fuga dei giovani verso il Nord e l’estero, il calo delle nascite e politiche non adeguate. Se ne discuterà oggi nell’ambito della trasmissione condotta da Pier Paolo Cambareri. Appuntamento alle 13 su LaC Tv, canale 11 del digitale terrestre
Negli ultimi venti anni perso quasi un terzo della popolazione under 19. La scelta degli studenti delle scuole superiori premia il nuovo modello “4+2” della filiera formativa tecnologico-professionale
Il candidato alla Presidenza della Regione intende riservare risorse Ue al social hounsing con il progetto Casa Calabria 100: «I fondi saranno destinati all’acquisto e ristrutturazione di abitazioni nelle aree interne»
Gianmarco Cimino amministra il comune catanzarese di 1500 abitanti: «Fare il sindaco oggi? È una missione laica». Il non arrendersi di fronte allo svuotarsi del paese e le strategie per continuare a respirare