A Buongiorno in Calabria i sindaci di Cittanova, Cerisano e Sant'Agata del Bianco raccontano come borghi in difficoltà si reinventano puntando su teatro, hub culturali e arte di comunità
Appuntamento il 15 maggio nella Sala Rossa. L’antropologo e il cantautore saranno intervistati da Tommaso Labate: dal loro dialogo un’idea originale dell’abitare in una regione colpita dallo spopolamento
Il lavoro autonomo nella regione cala dell’11,6% dal 2019 al 2025. Crescono i dipendenti nei settori in crisi, mentre la pressione fiscale e i costi spingono le piccole imprese fuori mercato
A Buongiorno in Calabria parlano Domenico Giampà (San Pietro a Maida), Giuseppe Condello (San Nicola da Crissa) e Francesca D’Ambra (Malvito). Che racconta l’interesse dei turisti americani e la difficoltà di attrarli con la viabilità ridotta al lumicino
A Pallone e Orsona i volti di chi continua a opporsi allo svuotamento delle aree interne radicandosi a una terra che appartiene loro da generazioni. Scelte di vita che diventano testimonianze di identità. Qui la montagna racconta ancora comunità vive
Record di denatalità, quasi 100mila under 35 fuggiti in vent'anni, comuni che si svuotano. Solo la crescita degli stranieri frena il collasso. Ma spopolamento e inverno demografico restano fuori dall'agenda pubblica
Loredana Giannicola replica alle polemiche degli ultimi giorni: «Più risorse saranno destinate all’accoglienza dei ragazzi stranieri, parlare di diminuzione dei contingenti è infondato. Ma i nostri paesi si stanno svuotando»
Alla cerimonia di consegna della bandiera da parte del presidente dell’associazione più di trenta sindaci pronti a fare fronte comune contro le difficoltà dei piccoli paesi
Studentessa di Lungro, ha lanciato una petizione per ripristinare i servizi essenziali e scongiurare la fuga degli abitanti: sarà la protagonista della terza puntata della striscia in onda nelle edizioni Giorno e Sera di venerdì
Sette lutti in due mesi a Cervicati: lo spopolamento diventa ferita aperta nell’entroterra calabrese: il declino demografico non è statistica, ma resistenza quotidiana
Nel piccolo borgo del catanzarese, al bando promosso dalla Regione Calabria, hanno aderito una decina di partecipanti: «La lotta per il ripopolamento è attiva, qui c’è una comunità accogliente»
I numeri raccontano un declino ormai strutturale: la crisi demografica che sta vivendo la regione non è più emergenza ma condizione permanente. Più di cento comuni sotto i mille abitanti, la piramide demografica si è capovolta dal 1992 a oggi
Il criterio della legge nazionale ignora spopolamento, situazione economica e distanza dai servizi. I fondi scendono da 200 a 85 milioni, mentre il Pd lavora a una proposta per portare il sostegno a un miliardo annuo
ll primo cittadino ricevuto in Campidoglio assieme ad altri 29 colleghi calabresi per parlare di turismo delle radici come leva contro lo spopolamento e la rassegnazione nelle aree interne
Serve un cambio di paradigma: nessun territorio può essere dichiarato senza futuro per scelta politica, le comunità locali devono tornare al centro delle decisioni
È stata la prima bambina venuta al mondo dopo trent’anni nel piccolo paese abruzzese di Pagliara dei Marsi. La sua storia ricorda (anche alla Calabria) che la rinascita dei borghi passa anche dal coraggio di immaginare una vita diversa
Il censimento 2024 conferma il trend degli ultimi anni: 188.903 connazionali sono andati all’estero, 30 mila in più rispetto al 2023. Record di fughe dal Sud. Confindustria prevede 4 milioni di lavoratori in meno nel 2040
Strade, acquedotti, banda ultra larga e turismo: finanziate 247 amministrazioni locali con importi fino a 200mila euro. L’assessore Gallo: «Interventi rapidi e nuovi finanziamenti in arrivo per chi è rimasto escluso dal primo bando»
Ci stiamo abituando all'idea che si possa essere felici solo nelle grandi città, che la vita vera sia solo lì, dove tutto corre, dove tutto consuma. Ma la verità è un’altra
L’Istat indica un calo drastico dei residenti entro il 2030: non è un problema soltanto numerico, ma una crisi esistenziale che erode il tessuto sociale ed economico di una regione già fragile
Il Rapporto Svimez 2024 conferma l’esodo dei migliori dal Mezzogiorno. Senza investimenti concreti, infrastrutture digitali e lavoro dignitoso, la regione rischia di perdere quasi un quinto della popolazione nei prossimi 25 anni. È il momento di fare qualcosa
Restare non può essere una condanna, partire non dovrebbe essere una fuga, tornare non deve apparire un’illusione. È compito delle istituzioni e della società costruire le condizioni affinché questa scelta sia davvero libera, possibile e dignitosa, ovunque.
Da Soveria Mannelli a Badolato, da Bova a Riace: viaggio tra i paesi che non si arrendono allo spopolamento ma reinventano se stessi con cultura, lavoro e comunità