Colloquio positivo tra la presidente della Commissione europea e il presidente americano: «Per raggiungere un buon accordo, abbiamo bisogno del tempo necessario»
La premier continua a giocare la carta dell’outsider contro il “sistema” anche mentre governa. La strategia però ha molti rischi tra conflitti interni, scelte contraddittorie e l’equilibrio precario dovuto ai sabotaggi di Salvini
La vicenda si collega a un'indagine su un presunto caso di corruzione che coinvolge la società cinese Huawei. L'esponente Fi si difende: «Evidente errore di persona, documentata la mia estraneità al fatto contestato»
Tra crisi sistemiche in Occidente e l’ascesa di nuovi imperi regionali, l’umanità vede il riemergere di vecchie tendenze e nuovi potenziali conflitti. Ma nella notte della democrazia la voce del Papa potrebbe indicare una via di rinascita morale
Nel vertice tenutosi ieri nella capitale britannica Starmer, Von der Leyen e Costa hanno firmato due documenti storici che rilanciano la cooperazione tra Londra e Bruxelles
Dal vertice Cotec a Coimbra il Presidente della Repubblica e l’ex premier lanciano un appello urgente: serve un’Unione più forte su energia, difesa e tecnologia. Draghi avverte: «Siamo al punto di rottura, l’Europa rischia di sparire dalla storia»
La strategia del Cremlino sembra orientata a restaurare un’area di controllo nei paesi dell’ex Urss e a contrastare l’avanzata delle istituzioni occidentali Nato e Ue verso i confini russi
Una festa di cui sentiamo poco parlare e a cui non corrisponde un reale giorno festivo, un “giorno rosso” in tutti i Paesi membri dell’Unione. Questo aspetto evidenzia quanta strada sia ancora da fare per raggiungere quell’unità a cui, soprattutto negli ultimi tempi, ci si appella
Le tariffe si applicheranno in tre tranche. L’unica a votare contro è stata l’Ungheria. La Commissione Ue: «Potranno essere sospesi qualora gli Usa accettino soluzioni eque ed equilibrate»
Bruxelles è di fronte ad un bivio epocale: o esce dal tunnel di risposte già date in passato, come l’austerità e la riproposizione all’infinito del modello neo liberale, oppure abbandona posizioni estreme e belliciste e sfrutta i nuovi assetti geo-politici a proprio vantaggio
Bruxelles ha provato ad avviare il dialogo offrendo agli Stati Uniti di portare reciprocamente a zero i dazi su chimica, farmaceutica, plastica e gomma, macchinari ma senza ottenere i risultati sperati
Bruxelles chiede agli Stati membri scorte essenziali e una maggiore collaborazione civile-militare per affrontare emergenze, dai disastri naturali agli attacchi informatici e militari
Il ventre del continente partorisce carri armati, droni e missili per finanziare i mercanti di morte. E anche l’Italia si indebita ma non per costruire asili o per aumentare i salari
La monumentale balla sulla presunta ostilità femminile alla guerra. Ecco perché dalla Thatcher alla Clinton, da Caterina di Russia a Golda Meir, la verità è tutt’altra. E riguarda pure, per alcuni versi, Nostra Signora della messa in piega, Ursula von der Leyen
Il recente discorso di Roberto Vecchioni durante “Una piazza per l’Europa” a Roma si è rivelato un’uscita infelice, un modo per dare adito alla pericolosa dicotomia “noi-loro” di cui l’Europa non ha bisogno
L’opinione pubblica si divide tra chi vede la possibilità di creare una difesa comune e chi il rischio di ulteriori spaccature, ma senza unione è difficile avere un’identità e quindi conoscere i propri limiti e punti di forza
ll giornalista, nonchè promotore, dell’evento a Piazza del Popolo fa anche un appello ai politici: «Cercate di essere un po’ più stupidi, come questa piazza che non sa esattamente cosa fare ma ci prova lo stesso»
La presidente della Commissione Ue interviene in Plenaria e avverte: «Il tempo delle illusioni è finito». Poi chiama alla mobilitazione: «Con il piano Rearm Europe possiamo mobilitare fino a 800 miliardi di euro»