Le sue parole seguono quelle di Papa Leone e del premier spagnolo Pedro Sanchez: è tra i pochi ad aver più volte richiamato la necessità di evitare una spirale permanente di militarizzazione
Dal disagio sociale al referendum sulla giustizia, dalla fuga dalle urne al bisogno di comunità reali. Il cardinale fotografa un Paese attraversato da paura e conflitto, ma non privo di anticorpi spirituali e civili
Nel luogo simbolo dell’eccidio nazifascista, il cardinale ha letto oltre 12.000 nomi di bambini uccisi a Gaza, Un gesto potente contro l’indifferenza, che unisce memoria e responsabilità. «Nessuno è un numero»