Allarme a Rossano, sassi lanciati dal cavalcavia ferroviario contro le auto
Sta girando rapidamente sui social un video amatoriale girato a Rossano, in cui si vedono chiaramente alcuni ragazzi lanciare sassi contro le auto in transito dal cavalcavia ferroviario. Le immagini sono inequivocabili: tre giovani si affacciano sul parapetto del ponte, osservano il traffico sottostante e poi scagliano con violenza pietre verso i veicoli che passano. Nel video – di circa 40 secondi – non ci sono volti coperti. I ragazzi appaiono a volto scoperto, vestiti in abiti casual, ridono e commentano tra loro mentre lanciano i sassi. La scena è stata ripresa da una quarta persona, probabilmente da un residente del quartiere a distanza, che ha seguito tutta l’azione con il cellulare, immortalando anche l’impatto delle pietre sulle auto. Non è noto il giorno esatto in cui il video è stato registrato, ma la sua diffusione ha già suscitato reazioni indignate da parte di cittadini e automobilisti. In tanti raccontano da più tempo episodi simili e segnalato danni ai propri veicoli: parabrezza incrinati, carrozzerie ammaccate e spavento alla guida. Cresce la richiesta di prevenzione: molti cittadini invocano telecamere di videosorveglianza e una maggiore presenza sul territorio. Il gesto, sebbene derubricabile da alcuni come un gioco o una “ragazzata”, rischia di trasformarsi in tragedia. L’episodio rilancia la riflessione sull’influenza negativa dei social quando diventano cassa di risonanza per gesti pericolosi, e sull’urgenza di educazione al rispetto degli spazi pubblici e della vita altrui. (Matteo Lauria)
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.