Si è conclusa con risultati significativi la nuova tappa del progetto "Acqua Azzurra – Fondali e spiagge da proteggere", promosso da Legambiente Calabria APS e finanziato dalla Regione Calabria. L’iniziativa si è svolta sabato nel Sito Natura 2000 di Catona, in occasione della tappa calabrese di Goletta Verde di Legambiente.

La giornata ha visto impegnati i volontari di Legambiente Calabria e dell'Associazione Aisa– Associazione Italiana Sicurezza Ambientale, insieme a numerosi cittadini che hanno scelto di partecipare attivamente alle iniziative di tutela del mare e della costa.

Nel corso della mattinata i subacquei hanno effettuato la pulizia dei fondali recuperando 12 pneumatici oltre a numerosi altri rifiuti, tra cui un tubo di rame coibentato, una rete in plastica, una molla metallica, ami, bottiglie in vetro e plastica, frammenti di sedie, tapparelle e lamiere arrugginite. L'intervento ha inoltre evidenziato la presenza di numerosi pneumatici ormai completamente inglobati nel fondale e colonizzati da organismi marini, tanto da renderne impossibile la rimozione senza arrecare danni all'ecosistema.

Nel pomeriggio si è svolta poi la pulizia della spiaggia di Catona, che ha consentito di raccogliere complessivamente circa 127 chilogrammi di rifiuti, di cui oltre 31 kg di vetro, 5 kg di plastica e 90 kg di rifiuti indifferenziati. Tutti i materiali recuperati nel corso della giornata sono stati tempestivamente ritirati grazie alla collaborazione di Ecologia Oggi Spa.

Contestualmente è stata realizzata un'attività di beach litter, attraverso il monitoraggio di un transetto di 40 metri quadrati, che ha restituito un quadro eloquente della tipologia dei rifiuti presenti sull'arenile. Tra quelli censiti figurano contenitori per cosmetici, bottiglie e tappi in plastica, cannucce, mozziconi di sigaretta, salviettine umidificate, cartucce da caccia, polistirolo, frammenti di poliuretano e plastica rigida, bottiglie e frammenti di vetro, materiali da costruzione, prodotti tessili, involucri di preservativi, pacchetti di sigarette e numerosi altri piccoli rifiuti dispersi nell'ambiente.

Un segnale particolarmente positivo è arrivato dalla partecipazione spontanea di molti bagnanti che, incuriositi dall'iniziativa, hanno chiesto guanti e sacchi e si sono uniti ai volontari contribuendo alla pulizia della spiaggia.

Nel corso del pomeriggio i volontari hanno inoltre somministrato due distinti questionari, rivolti rispettivamente ai bagnanti e ai gestori degli stabilimenti balneari, per raccogliere informazioni utili sulle abitudini, sulla percezione della qualità ambientale e sulle buone pratiche legate alla tutela del mare. Si ringrazia Ecologia Oggi per il supporto logistico ed il Settore Ambiente del Comune per il supporto all'iniziativa.

«Anche questa tappa di Acqua Azzurra – dichiara Anna Parretta, presidente di Legambiente Calabria – conferma quanto sia importante continuare ad agire concretamente per la salvaguardia dei nostri ecosistemi costieri. Accanto ai rifiuti più ingombranti, che continuano a essere presenti nei fondali, preoccupa la diffusione dei piccoli rifiuti e della plastica monouso sulle spiagge. Al tempo stesso, la partecipazione spontanea di tanti cittadini dimostra che cresce la sensibilità verso questi temi: è da qui che bisogna partire per costruire una cultura della tutela del mare sempre più diffusa».