Mendicino, sequestrato canile privo di autorizzazioni

Controllo congiunto dei carabinieri forestali e dei medici del servizio veterinario dell'Asp. Opere realizzate su terreni agricoli senza permesso per costruire

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di Salvatore Bruno
19 aprile 2019
18:00

I carabinieri forestali di Cosenza hanno sequestrato un’area adibita a canile nel comune di Mendicino, in contrada Serroni, realizzata dall’Associazione Micael, il cui amministratore è stato denunciato poiché la struttura era priva dei permessi urbanistico edilizi e dell’autorizzazione per la gestione dei reflui prodotti nell’ambito dell’attività. L’area di circa 900 metri quadrati, di cui 420 coperti manufatti abusivi, e la condotta di scarico e di gestione delle acque reflue, sono state sequestrate.

Box in muratura non conformi su terreno agricolo

Il controllo, avvenuto con il supporto del personale del Servizio Medico Veterinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale è stato effettuato anche al fine di verificare gli aspetti della cura e del benessere dei circa 80 cani ospitati nella struttura. Durante le operazioni di controllo si è accertato che nel tempo sono state realizzate varie strutture di ricovero in muratura con la realizzazione di 25 box per la custodia degli animali. Si è pertanto accertato che tutte le strutture erano state realizzate su suolo agricolo inedificato in assenza di qualsivoglia autorizzazione urbanistico edilizia e sanitaria nonché con contestuale gestione dei reflui prodotti in assenza delle previste autorizzazioni in materia ambientale e illecitamente smaltiti sul suolo e nel sottosuolo. I cani sono tuttavia rimasti nel ricovero in attesa di reperire un'altra collocazione.

Giornalista
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