Il report

Rifiuti, in Calabria le tasse crescono del +5,9%: stangata per le famiglie di Vibo

La provincia vibonese registra una crescita della tari del +44,9%. A livello nazionale i rifiuti costano meno al Nord

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di Redazione
26 novembre 2021
14:50

È di 312 euro la tassa per i rifiuti pagata in media nel 2021 da una famiglia in Italia, con un aumento dell'1,5% rispetto all'anno precedente. In Calabria la tariffa è in crescita del +5,9%.

Rifiuti, il report

La regione con la spesa più elevata resta la Campania (416 euro, -0,6% rispetto al 2020) mentre quella con la spesa media più bassa è il Veneto (232 euro), dove si registra anche una diminuzione del 4% circa rispetto all'anno precedente. È il quadro che emerge dalla annuale rilevazione dell'Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, secondo cui a livello territoriale si registrano aumenti in dodici regioni: incremento a due cifre in Liguria (+10,3%), segue la Basilicata con +8,1%, il Molise con +6,1% e la Calabria con +5,9%; tariffe in diminuzione in sei: in Sardegna si registra un -5% e in Veneto un -3,8%.


Rifiuti, a Vibo incremento del +44,9%

La tassa per i rifiuti più cara in Italia si conferma a Catania, dove tuttavia la tariffa è rimasta a 504 euro, stabile sul 2020, mentre Potenza è il capoluogo più economico con 131 euro, ma in aumento rispetto ai 121 euro del 2020. L’analisi riguarda i costi sostenuti dai cittadini per lo smaltimento dei rifiuti in tutti i capoluoghi di provincia e prende come riferimento nel 2021 una famiglia tipo composta da 3 persone e una casa di proprietà di 100 metri quadrati. Rispetto ai 112 capoluoghi di provincia esaminati, sono state riscontrate variazioni in aumento (rispetto al 2020) in 53 capoluoghi, situazioni di stabilità in 37 e variazioni in diminuzione in 22. A Vibo Valentia l'incremento più elevato (+44,9%), a Rovigo la diminuzione più consistente (-23%).

Notevoli spesso le differenze tariffarie anche fra i singoli capoluoghi di provincia della stessa regione: in Calabria, si va dai 239 euro di Catanzaro ai 443 euro di Reggio Calabria. Quanto a raccolta differenziata, la Calabria si colloca in basso rispetto alla media nazionale: nel 2019, siamo al 47,9% di rifiuti differenziati in regione rispetto al 61,3% del resto del Paese.

A livello di aree geografiche, i rifiuti costano meno al Nord (in media 270 euro, +1,6% rispetto al 2020), segue il Centro (313 euro, +2,4%), infine il Sud, più costoso (353 euro, +1,3%).

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