Caos rifiuti nella Locride, si torna alla normalità. Ma solo fino al 30 giugno

VIDEO | Confermenti negli impianti di Siderno e Gioia Tauro che tornano pienamente operativi. È quanto deciso a margine di un incontro in Prefettura a Reggio Calabria tra i sindaci della Locride e tecnici

di Ilario  Balì
16 giugno 2020
11:06

L’emergenza rifiuti nella Locride va verso una temporanea soluzione. A margine di un vertice in Prefettura a Reggio Calabria con una delegazione di sindaci, è stata garantita da oggi la piena operatività degli impianti di Siderno e Gioia Tauro, in quanto il programmato sciopero dei lavoratori di Ecologia Oggi è stato revocato. Una boccata d’ossigeno per cittadini e amministratori locali che possono tornare dunque a conferire le frazioni di organico e indifferenziato.

Tale situazione di relativa "normalità" tuttavia dovrebbe essere garantita soltanto fino al 30 giugno. La Metrocity ha così chiesto alla Regione un aumento di capacità per poter conferire maggiori volumi di scarti di lavorazione al fine di consentire ai Comuni di smaltire l'arretrato accumulato in questo periodo di blocco degli impianti. In vista della stagione estiva i sindaci hanno anche invocato interventi immediati per scongiurare eventuali disservizi.

Nel prendere atto della ridotta capacità degli impianti di trattamento dell'umido presenti sul territorio, gli amministratori locali sono intenzionati a chiedere un intervento legislativo regionale apposito per consentire il conferimento della frazione organica anche presso impianti privati.

«Siamo tutti impegnati costantemente a risolvere il problema – hanno dichiarato i primi cittadini dopo la riunione reggina- Ai cittadini della Locride chiediamo di continuare, con senso di responsabilità, a collaborare differenziando il più possibile e mantenendo comportamenti virtuosi per avere un territorio pulito e accogliente».

Giornalista
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