Smaltimento illecito di rifiuti, sigilli a un’azienda nel Vibonese

Denunciato alla Procura il proprietario dell’area che aveva depositato gli scarti della lavorazione del marmo

di Redazione
25 gennaio 2018
12:22
L’area posta sotto sequestro
L’area posta sotto sequestro

Smaltimento di rifiuti senza alcuna autorizzazione in località “Centofontane” di Capistrano. E’ quanto scoperto dai carabinieri forestali di Vallelonga e Polia che hanno denunciato un soggetto per aver smaltito illecitamente dei rifiuti. Durante un’attività pianificata proprio per contrastare l’abbandono incontrollato di rifiuti, i carabinieri forestali si sono trovati dinanzi alla presenza di diversi metri cubi di materiale, costituito da scarti di lavorazione del marmo depositati in adiacenza ad un vecchio casolare. Nel sopralluogo, i militari hanno constatato che il materiale proveniva da un laboratorio per la lavorazione del marmo, ubicato oltre la strada provinciale. Il proprietario, presente all’interno dell’opificio, nell’ammettere le proprie responsabilità e nel tentativo di giustificarsi avrebbe riferito di aver depositato gli scarti delle lavorazioni in un’area sempre di sua appartenenza.

 

L’intera area - di circa 200 metri quadri - utilizzata per gettare i rifiuti è stata sequestrata ed anche l’opificio è finito sotto sequestro. Il proprietario A.G. è stato denunciato alla Procura di Vibo Valentia per violazione della normativa sui rifiuti, nonché per violazione al vincolo paesaggistico-ambientale, poiché l’area in questione è ubicata ad una distanza inferiore a 150 metri dal fiume Angitola.

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