Terra da scoprire

1 minuto di bellezza: al via il contest per raccontare il Sud dal punto di vista di ragazzi e videomaker

L'iniziativa è promossa dalle fondazioni Con il Sud e Magna Grecia. Lo scopo è quello di celebrare e far conoscere i punti di forza del Mezzogiorno. Una giuria qualificata selezionerà i video migliori 

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di Cristiana Gagliardi
12 luglio 2022
08:13

Buona parte d'Italia risulta essere poco informata sulla reale situazione del Mezzogiorno, una terra quasi misteriosa, che di solito è conosciuta tramite racconti stereotipati o “per sentito dire”: lo scenario più ricorrentemente proposto tende ad essere distorto negativamente, tacendo tutti gli aspetti positivi. È un dovere riuscire, quindi, a comunicare ciò che è stato lasciato in ombra e farlo con la grinta e la determinazione di chi rivendica per il Meridione un ruolo principale.

Fondazione CON IL SUD e Fondazione Magna Grecia promuovono il video contest 1 minuto di bellezza, invitando videomaker professionisti e ragazzi a render nota la bellezza del Sud fuori dagli stereotipi, con cortometraggi e reel instagram di sessanta secondi.


Il contest è dedicato al Sud e alla sua “bellezza”, fatta di paesaggi, natura, storia, identità e relazioni sociali positive, raccontata solo parzialmente e spesso in modo scontato. L’obiettivo non è restituire immagini da cartolina o storie di cronaca. La sfida è quella di provocare una narrazione alternativa, coinvolgendo direttamente chi vive questi territori e, in particolare, i giovani e i giovanissimi, gli operatori della comunicazione e i filmaker, attraverso il linguaggio video, la rete e i social, coniugando la “bellezza” di luoghi e culture con storie personali e di comunità.

È importante che siano proprio dei ragazzi a presentarci un volto diverso del Mezzogiorno, come terra ricca di meravigliose e inaspettate risorse, soprattutto considerando il fatto che, secondo una stima di dati Istat e Svimez, ogni dieci minuti, giorno e notte compresi, un giovane emigra dal Sud verso il Nord. Si tratta di risorse strappate al Mezzogiorno, ma formate nel Sud Italia, a fronte di molti investimenti e sacrifici, che finiscono così per essere sprecati. Basti pensare che tra i giovani emigrati un terzo è laureato.

L’eterna domanda dei ragazzi del Sud è sempre: andare o restare? Spesso si decide proprio di abbandonare la terra natale in cerca di fortuna al Nord. Dobbiamo, tuttavia, riconoscere che il flusso di denaro si è invertito. Questo fenomeno è ormai evidente, soprattutto se consideriamo che una volta chi andava a lavorare al Nord riusciva a mandare soldi alle famiglie rimaste al Sud, mentre al giorno d’oggi si sta verificando esattamente il contrario, perché sono le famiglie meridionali a sostenere i figli, che stanno al Nord per esigenze di studio o anche per lavoro. Pensiamo, ad esempio, a diversi casi di insegnanti, che non riescono a sostenere i costi alti della vita in una grande città. Parliamo, dunque, di una forma di emigrazione decisamente meno vantaggiosa di quella degli accordi con la Germania negli anni '50, in cui almeno si poteva contare sulla disponibilità delle fabbriche, che provvedevano all'alloggio dei lavoratori.

Ai tanto chiacchierati “gap” del Sud fanno da contraltare numerosi punti di forza, come l’ambiente, il paesaggio, la storia, la cultura, il vivere sociale: tutti segreti della “grande bellezza” del Mezzogiorno d’Italia, che risultano sempre meno noti, in quanto scarsamente valorizzati dalla stessa popolazione meridionale e anche dalle cronache in generale. Conoscerli, condividerli e rilanciarli è il principale intento del video contest 1 minuto di bellezza, al fine di proporre un racconto del Sud lontano dai luoghi comuni, in cui emergano non solo le contraddizioni, ma anche la grande voglia di partecipazione, di fare rete e collaborare per il bene comune.

Gli ambiti previsti dal contest sono appunto: natura e paesaggio (sostenibilità ambientale, cura del bene comune, valorizzazione del paesaggio), storia e cultura (beni culturali storici e archeologici, miti, arte nelle varie declinazioni, tradizioni locali, saperi artigiani, enogastronomia), il vivere sociale della comunità meridionale (protagonismo giovanile e intergenerazionalità, volontariato e cittadinanza attiva, accoglienza e solidarietà, innovazione sociale). Per la realizzazione dei reel è possibile utilizzare qualsiasi tipo di approccio, tecnica o genere.

Nello specifico, il contest si divide in due diverse sezioni:

  1. Instagram, rivolta a giovani di almeno quattordici anni di età e residenti nelle regioni meridionali (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia), che possono esprimere la propria creatività, utilizzando il formato reel di Instagram.
  2. Cortometraggi, rivolta ai videomaker professionisti over 18 (filmaker, visual artist, videofotografici, ecc.), residenti nelle regioni meridionali indicate precedentemente, che potranno presentare “corti” della durata esatta di sessanta secondi.

A valutare i lavori per entrambe le categorie sarà una Giuria qualificata, composta da autorevoli esponenti del mondo della cultura e del terzo settore, della comunicazione visuale e dei social media. Per la sezione Instagram gli autori dei reel più significativi potranno partecipare gratuitamente a un esclusivo workshop online sulla regia cinematografica, condotto e realizzato ad hoc dal maestro Mimmo Calopresti, famoso regista, produttore, scrittore, sceneggiatore e attore italiano.

Per la sezione cortometraggi verranno selezionate dalla Giuria fino a quattro opere, su cui i promotori potranno esercitare il diritto di opzione d’acquisto, corrispondendo ai relativi autori un compenso fino a 3.000 euro per ciascun video selezionato.

Il termine per partecipare è il 30 settembre. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.1minutodibellezza.it.

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