Il nuovo videogioco che ha venduto 4 milioni di copie in un mese porta Acerra, Napoli e Reggio in un futuro devastato da macchine misteriose: il Sud protagonista nel multiplayer sparatutto svedese che ha battuto Call of Duty
Il “Rapporto Italiani nel Mondo 2025” fotografa un Paese in movimento: i giovani emigrano per scelta e necessità, spinti da squilibri economici e mancanza di opportunità. Il Mezzogiorno perde 373mila under 35
I tempi lunghi per una visita e difficoltà economiche spingono quasi il 10% degli italiani a rinunciare alle cure. Il sistema pubblico copre solo il 74% della spesa sanitaria, contro il 77% della media europea. Intanto cresce il peso del privato e tornano a galla gli squilibri tra Nord e Sud
Il Mezzogiorno ha le carte in regola per diventare protagonista: al centro il Mediterraneo, dove girerà l’economia del futuro. Resta però un punto decisivo: chi governerà questo processo?
Il 23 maggio 1953 partiva lo storico treno. Oggi, a 73 anni di distanza, il Meridione attende ancora prospettive concrete per i suoi trasporti: una ferita infrastrutturale che riflette un’Italia a due velocità e due giustizie
Il voto amministrativo 2025 si chiude nel silenzio, ma dietro l’apparente normalità delle urne si cela una crisi profonda. Senza personale e strategie, i piccoli centri rischiano di diventare gusci vuoti. E con loro, si sgretola la tenuta democratica del Paese
Incentivo fino a 650 euro al mese. A disposizione 591,4 milioni fino al 2027. Per il ministro Calderone si tratta di «misura che si inserisce in una strategia a 360 gradi che il governo Meloni sta portando avanti fin dall'inizio del mandato»
La riscossione è in affanno e in Calabria si registra il dato peggiore: è ferma tra il 31 e il 35%. L’intervento dello Stato compensa in parte il gap e aiuta gli enti locali ma sarà azzerato con la riforma Calderoli
Direttore commerciale di una grande multinazionale da dieci anni alla scoperta della nostra terra. «I calabresi sono come una grande famiglia accogliente che ti fa sentire a casa, sempre pronta ad ospitarti»
È una situazione più o meno fotocopia di quella che si ebbe alla fine degli anni ’80: se si stesse rispolverando quel disegno non è alla Sicilia che si deve guardare, ma alla Calabria
Docente di statistica medica al Campus Biomedico, è finito sulla più importante rivista scientifica per uno studio sull’influenza West Nile: «Gli open data potrebbero salvare la sanità calabrese, basta solo la volontà di intervenire. La politica ci veda come supporto, non come ostacolo»
Titolari di un ristorante gestito dalla famiglia da cinquant'anni, hanno deciso di portarlo avanti sposando la tradizione ai necessari cambiamenti dettati dai tempi: «Fare impresa qui è più difficile ma non impossibile»
Gli scontri dialettici attuali, connotati spesso da atteggiamenti strumentali e di corto respiro, denotano scarsa visione e incapacità di programmazione da parte delle classi dirigenti locali. No a un Meridionalismo nobile ma superato!
Ad andarsene saranno soprattutto i giovani, con un conseguente aumento dell'età media che renderà il Mezzogiorno ancora più "vecchio". È l'allarme lanciato da Svimez che nel suo ultimo rapporto fa il punto anche sulle dinamiche relative ai residenti
Il dl ruota attorno a cinque punti cardine: 45 milioni per l'isola siciliana, accorpamento delle 8 Zone economiche speciali del Sud, programmazione delle risorse per la coesione, politiche per le aree interne e nuove assunzioni nelle amministrazioni
Logistica, meteo e permessi: la corsa rosa taglia fuori la Calabria e le Isole ma rischia lo sfratto dal tratto svizzero del San Bernardo. La Cima Coppi e la cronoscalata finale possono saltare
VIDEO | L’Istituto di ricerca disegna un futuro a tinte fosche, con il Prodotto interno lordo del Mezzogiorno che va in territorio negativo mentre al Centro-Nord riuscirà a crescere nonostante le difficoltà (+0,8%). Il mini boom economico del 2021 (+5,9%) è ormai un ricordo
VIDEO | Al Senato la conferenza stampa per presentare l’iniziativa di un gruppo di movimenti a difesa del Meridione contro l’ipotesi di riforma che rischia di dirottare al Nord la maggior parte delle risorse economiche. Pino Aprile: «Il Mezzogiorno vada all’opposizione»
Una decina tra movimenti, gruppi e associazioni si sono appellati agli elettori: la proposta è quella di scrivere sulla scheda "No all'autonomia differenziata". Così il Mezzogiorno passa all'opposizione