Il sindaco annuncia l'arrivo nel Villaggio Globale di un dipinto realizzato dall'artista palestinese ShaymauGaza e rilancia un appello contro l'indifferenza davanti alle sofferenze della popolazione civile: «Non possiamo restare indifferenti»
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Il sindaco di Riace, Mimmo Lucano, annuncia l'arrivo nel Villaggio Globale di un'opera dedicata ai bambini di Gaza, realizzata dall'artista palestinese Shaimaa Abu Ajwa, conosciuta come “ShaymauGaza”. In una nota, Lucano spiega il significato dell'iniziativa, che arriva a quasi un anno dal gemellaggio tra Riace e Gaza, e rilancia un messaggio di solidarietà, memoria e pace.
«A quasi un anno dal gemellaggio tra Gaza e Riace, ho sentito il bisogno di dedicare un dipinto a tutti i bambini palestinesi di Gaza», scrive Lucano. «Lo faccio con il cuore colmo di dolore, pensando ai bimbi mutilati, feriti nel corpo e nell’anima, costretti a sopravvivere tra le macerie, i bombardamenti, la fame, la malnutrizione, il caldo soffocante sotto tende di plastica, la mancanza di acqua potabile e di cure mediche. Una sofferenza che continua e che interroga la coscienza di tutta l’umanità».
Il primo cittadino sottolinea quindi che «non possiamo abituarci al dolore dei fanciulli e imparare a rimanerne indifferenti», spiegando di aver invitato l'artista palestinese “ShaymauGaza” a realizzare un'opera dedicata a Handala, il bambino simbolo creato da Naji al-Ali.
«In questo dipinto Handala appare mutilato: un’immagine potente che racconta la ferita di un popolo e, allo stesso tempo, quella di un’umanità a cui viene negata il diritto alla vita, alla sicurezza e al futuro».
Lucano ricorda che il dipinto è stato realizzato durante la giornata conclusiva dei Giochi Antirazzisti di Riace, «una giornata dedicata alla memoria, al ricordo, alla fratellanza, all’uguaglianza e alla pace».
E precisa: «Quando parlo di pace intendo la pace vera: fondata sui diritti uguali per tutti, sulla giustizia e sulla dignità di ogni essere umano. Non una pace soltanto pronunciata nelle dichiarazioni ufficiali».
Nella parte finale della nota, il sindaco spiega la scelta di custodire il dipinto nel Villaggio Globale di Riace, definito il simbolo di «un’accoglienza che ha cercato di trasformare la sofferenza in speranza».
«Per questo ho voluto che l’opera di “ShaymauGaza” fosse presente qui, a Riace. Perché questo luogo continui a custodire la memoria dei bambini palestinesi, la voce di Gaza e il desiderio di una pace vera».
«La nostra Riace avrà sempre il cuore rivolto alla Palestina, a Gaza e ai suoi bambini», conclude Lucano. «Continueremo a difendere la memoria, l’uguaglianza e la fratellanza tra i popoli: la vera pace non nasce dal silenzio davanti alla sofferenza, ma dal riconoscimento della dignità di ogni essere umano. Perché quando un bambino viene ferito, non viene ferita soltanto una terra lontana: viene ferita l’umanità intera».

