Oggi e domani allerta massima in 25 città (ma non in riva allo Stretto). Poi l’ondata di calore si attenuerà ma le condizioni resteranno estreme al Sud: possibili rischi anche per persone sane e attive
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Si allenta nei prossimi giorni la morsa dell'afa sull'Italia. La conferma arriva anche dal Bollettino sulle ondate di calore pubblicato dal Ministero della Salute per il quale, dopo due giorni - oggi e domani - con il record di 25 città con "bollino rosso", giovedì 2 luglio l'arrivo di temporali e aria più fresca porteranno a 2 le città da "bollino rosso" (Catania e Reggio Calabria), una con "bollino arancione" (Messina) e le restanti 24 con "bollino giallo".
Oggi e domani ancora però si soffrirà il caldo, con 25 città in allerta massima. Secondo la tabella dei livelli di rischio del Ministero della Salute, il "bollino giallo" (livello 1 di pre-allerta) indica condizioni meteorologiche che possono precedere il verificarsi di un'ondata di calore: questo livello non richiede azioni immediate, ma indica che nei giorni successivi è probabile che possano verificarsi condizioni a rischio per la salute; il "bollino arancione" (livello 2) indica condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare nei sottogruppi di popolazione più suscettibili; il "bollino rosso" (livello 3) indica condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche.

