Condizioni strutturali non più idonee e l'esigenza prioritaria di garantire dignità e sicurezza sia a chi affronta la detenzione, sia a chi lavora all'interno della struttura. Prende le mosse da queste premesse l'intervento di riqualificazione della sezione di media sicurezza della Casa circondariale di Palmi, chiusa mesi fa per lavori di ristrutturazione

All’esito della visita dei mesi scorsi, il Garante aveva trasmesso alle Amministrazioni competenti una relazione nella quale evidenziava l’inopportunità di mantenere persone detenute in quegli spazi, chiedendo un intervento deciso sulle condizioni strutturali della sezione.

In questi mesi, la proficua interlocuzione istituzionale con la Direzione della Casa circondariale di Palmi e con il Provveditorato regionale dell’Amministrazione penitenziaria ha consentito di mantenere costante l’attenzione sulle criticità rappresentate e di seguirne concretamente l’evoluzione, in un clima di leale collaborazione e nel rispetto delle rispettive competenze.

A seguito di una successiva richiesta di aggiornamento dell’Ufficio del Garante, è stato comunicato due giorni fa dall’amministrazione che gli interventi risultano attualmente in fase di progettazione.

«Prendiamo atto positivamente della chiusura della sezione e dell’avvio della fase progettuale. Desidero sottolineare la disponibilità e la proficua interlocuzione mantenuta con la Direzione dell’Istituto e con il Provveditorato, nella consapevolezza che la tutela effettiva dei diritti richiede cooperazione istituzionale, responsabilità e capacità di tradurre le criticità rilevate in percorsi concreti di intervento». Ha dichiarato la Garante Russo.

Il Garante continuerà a monitorare l’iter di riqualificazione anche degli altri istituti della Calabria, auspicando tempi definiti per la realizzazione di tutti i lavori necessari a riqualificare gli spazi.

«Garantire ambienti dignitosi significa tutelare le persone private della libertà personale e, insieme, assicurare al personale condizioni adeguate e sicure nelle quali svolgere il proprio lavoro».