«La politica dovrebbe avere una morale, sempre: il rispetto delle persone, la presunzione di innocenza e la capacità di giudicare i fatti senza pregiudizi». Lo afferma il senatore del Pd Nicola Irto, intervenendo sul caso di Flavio Stasi, sindaco di Corigliano-Rossano, al quale esprime solidarietà. Secondo Irto, «dalle parti del Governo troppo spesso assistiamo a una doppia misura: garantisti quando le vicende giudiziarie riguardano i propri esponenti, giustizialisti quando coinvolgono gli avversari politici». Il senatore dem denuncia una disparità di trattamento nella gestione delle vicende giudiziarie, sottolineando come, a suo giudizio, in alcuni casi si invochino prudenza e rispetto della magistratura, mentre in altri prevalgano «accuse, giudizi sommari e tentativi di delegittimazione».

«È quanto sta accadendo con Flavio Stasi, sindaco di Corigliano-Rossano, una persona che conosco e della quale apprezzo il rigore morale, la serietà e l'impegno amministrativo», afferma Irto, che giudica «profondamente ingiusto» alimentare processi mediatici prima che i fatti siano accertati. Al primo cittadino, il senatore del Pd rivolge «la mia piena solidarietà e la mia vicinanza umana e politica», aggiungendo: «Sono certo che chiarirà ogni contestazione».

Irto richiama quindi il principio della presunzione di innocenza, sostenendo che non possa essere applicato in modo diverso a seconda dell'appartenenza politica: «Il rispetto non può cambiare a seconda del colore politico», afferma.

«Una politica davvero responsabile non usa due pesi e due misure: garantisce a tutti la stessa dignità e non condanna nessuno prima che la giustizia abbia fatto il suo corso. È questa la democrazia», conclude il senatore dem.