Dalla mappatura delle criticità agli interventi sui corsi d’acqua, la Regione rafforza la prevenzione: ai singoli Comuni le credenziali per accedere al WebGIS regionale e seguire attività e opere di manutenzione
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Rafforzare la prevenzione del rischio idrogeologico attraverso una programmazione condivisa degli interventi sui corsi d’acqua. È stato questo l’obiettivo della riunione svoltasi alla Cittadella regionale, convocata dal prefetto di Catanzaro, Clemente Di Nuzzo, alla quale hanno partecipato gli assessori regionali Antonio Montuoro, con delega all’Ambiente, e Gianluca Gallo, all’Agricoltura, il dirigente generale del Dipartimento Ambiente, Salvatore Siviglia, e i sindaci della provincia di Catanzaro. Al centro dell’incontro il rafforzamento della collaborazione tra Prefettura, Regione, Comuni ed enti operativi per il monitoraggio del territorio e la prevenzione del dissesto idrogeologico.
In apertura dei lavori, il prefetto Di Nuzzo ha sottolineato la necessità di una piena collaborazione istituzionale nel campo della protezione civile e della prevenzione delle emergenze. «La protezione civile e la prevenzione delle emergenze non sono competenze che possono essere attribuite a un singolo ente, ma richiedono necessariamente una convergenza di intenti e un impegno condiviso», ha detto.
L’assessore Montuoro ha ricordato il percorso di coordinamento avviato dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, con i prefetti calabresi e i presidenti delle Province, finalizzato a potenziare le attività di monitoraggio e prevenzione, con particolare attenzione alle aste fluviali segnalate da Calabria Verde. Secondo quanto riferito dalla Regione, Calabria Verde ha effettuato interventi di manutenzione e messa in sicurezza per oltre 320 chilometri di alvei nei mesi primaverili ed estivi, prima dell’arrivo della stagione delle piogge.
Presentato inoltre ai sindaci il WebGIS regionale, piattaforma che consente di consultare dati georeferenziati relativi a corsi d’acqua, fossi, canali e principali criticità del territorio. Il sistema raccoglie anche le segnalazioni provenienti dalla sorveglianza idraulica e permette di monitorare gli interventi già realizzati, quelli in corso e quelli programmati.
«Abbiamo predisposto un Masterplan che ci ha consentito di individuare le principali criticità sulle quali intervenire», ha spiegato Montuoro, evidenziando anche la possibilità per i Comuni di stipulare convenzioni con Calabria Verde e Consorzi di bonifica per attività di pulizia e manutenzione dei corsi d’acqua.
L’assessore Gallo ha evidenziato il legame tra prevenzione del rischio idrogeologico e tutela del comparto agricolo, sottolineando la necessità di mantenere alta l'attenzione dopo un'estate caratterizzata dalla siccità e in vista di possibili precipitazioni più abbondanti nei prossimi mesi.
Il dirigente generale del Dipartimento Ambiente, Salvatore Siviglia, ha illustrato nel dettaglio il Masterplan degli interventi di manutenzione ordinaria, comprendente opere già realizzate, in corso e programmate nell’ambito della difesa del suolo. Al termine dell’incontro, ai singoli Comuni sono state rilasciate le credenziali di accesso al WebGIS, così da consentire agli amministratori di consultare le criticità presenti sul territorio, monitorare le azioni intraprese e contribuire all’aggiornamento della mappatura. All’iniziativa hanno partecipato anche i direttori generali dei dipartimenti regionali competenti in materia di difesa del suolo e i rappresentanti degli enti coinvolti nelle attività di prevenzione e manutenzione del territorio.

