Sollecitato un intervento concreto del presidente Occhiuto per abbattere i costi e garantire la continuità produttiva fino a dicembre. La mobilitazione prosegue in tutta la regione, in attesa di un incontro ufficiale con la Regione
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Il Movimento Popolare Nazionale chiede al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, di individuare ulteriori fondi indispensabili per ridurre in modo drastico il prezzo del gasolio agricolo e riportarlo a livelli accettabili. La richiesta costituisce uno dei punti centrali della piattaforma di protesta per consentire alle aziende calabresi di affrontare le spese e garantire la continuità produttiva fino a dicembre, in attesa che il governo centrale individui soluzioni definitive.
«Quello che è stato fatto finora non è assolutamente sufficiente — dichiara il Movimento Popolare Nazionale —. Esprimiamo il nostro ringraziamento al presidente Occhiuto, alle istituzioni provinciali e alle forze dell'ordine per la vicinanza che ci hanno mostrato nei presidi, consapevoli del lavoro che stanno portando avanti lontano dai riflettori per individuare soluzioni concrete. Ringraziamo anche il Consiglio Regionale per le cifre già stanziate, il cui merito va tutto esclusivamente agli agricoltori calabresi che stanno protestando nei numerosi presidi sparsi per la regione e non ad alcune associazioni di categoria che invece stanno provando a intestarsi ingiustamente meriti e risultati, per i quali non hanno avuto alcun ruolo. Ribadiamo, però, che gli stanziamenti attuali non bastano».
La sofferenza di agricoltori, pescatori, autotrasportatori e consumatori è profonda e la nota del movimento evidenzia come la crisi del comparto non si possa lenire con qualche contentino, richiedendo invece provvedimenti forti e incisivi. Si tratta di problematiche che i lavoratori segnalano da tempo e che l’assessorato al ramo conosce bene.
«In questa fase abbiamo deciso di dare un segnale allentando i presidi sul territorio di Crotone, che da tre diventano due, ma la nostra mobilitazione continuerà comunque in tutta la regione — conclude il Movimento Popolare Nazionale —. Attendiamo ora la convocazione di un incontro ufficiale con il presidente Roberto Occhiuto e con l'assessorato all'Agricoltura per affrontare in sede istituzionale tutti i punti alla base della protesta e gli interventi da mettere in atto».

