Rientro in classe

Green pass, a Reggio Calabria scuole pronte ai controlli con l’obiettivo di assicurare lezioni in presenza

Nominati i responsabili che dovranno assolvere al compito di verificare la certificazione o l'esito negativo del tampone prima di consentire l'ingresso nell'istituto al personale. Il Ministero ha assicurato la messa a disposizione di una piattaforma dati unica 

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di Anna Foti
2 settembre 2021
20:17

«Ritengo che il senso di responsabilità abbia pervaso l’intera comunità scolastica. Pertanto l’anno scolastico non dovrebbe andare incontro a problematiche particolari. Sarà, tuttavia, il quotidiano a darci la vera risposta». La dirigente scolastica dell’istituto tecnico statale economico Piria-Ferraris-Da Empoli di Reggio Calabria, Anna Rita Galletta, affronta così l’avvio del nuovo scolastico, il secondo in pandemia, che però pone capo ai dirigenti scolastici la responsabilità di controllo di validità del green pass o di esito negativo del tampone effettuato nelle 48 precedenti, come da piano emanato dal Ministero dell’Istruzione. Tampone che dovrà essere eseguito fuori con relativa certificazione da esibire all’ingresso dell’istituto scolastico. Un’incombenza, questa del controllo, rispetto alla quale le scuole si sono preparate.


«La scuola è già abituata a gestire questa emergenza e a garantire il pieno diritto allo studio in sicurezza. In questa istituzione scolastica, in particolare, la quasi totalità del personale ha una copertura vaccinale certificata dal green pass, quindi non ci aspettiamo particolari criticità. Vedremo se questa situazione subirà alterazioni quando dovremo nominare supplenti», ha sottolineato Giuseppe Romeo, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo De Amicis – Bolani di Reggio Calabria.


«Abbiamo già nominato il personale che procederà con i controlli. Non prevediamo criticità nelle attività di controllo. La maggior parte dei collaboratori scolastici e dei docenti è vaccinata. Quest'anno ci sono manifestazioni chiare da parte del Legislatore della volontà di garantire la didattica in presenza e noi siamo pronti, forti anche del fatto che quest’anno, venendo meno il distanziamento obbligatorio di un metro in aula, ci è consentita una organizzazione meno complicata degli spazi, sempre nel rispetto dell’utilizzo della mascherina», ha spiegato Francesca Arena, dirigente scolastica del convitto Tommaso Campanella di Reggio Calabria.

Finora alcuna criticità 

«Ogni giorno dobbiamo eseguire i controlli e finora non abbiamo registrato alcuna criticità. La maggior parte del personale scolastico è vaccinato e quindi il nostro lavoro per ora procede tranquillamente», ha spiegato Fortunata Iaria, delegato al controllo del green pass presso l’istituto tecnico statale economico Piria-Ferraris-Da Empoli di Reggio Calabria.
«La maggior parte del personale è vaccinato. Ciò unitamente all’app ci consente facilmente di eseguire i controlli che devono riguardare tutto il personale», ha dichiarato Giusy Cartellà, delegata controllo del green pass presso l’istituto comprensivo De Amicis – Bolani di Reggio Calabria.

In attesa della piattaforma dati unica 

Un’attività che dovrà essere quotidiana, ferma quella già messa a punto lo scorso anno per scolaresche e utenza in materia di dispositivi, distanziamento e temperatura. In questo senso si attende dal Ministero, auspicabilmente prima dell'inizio dell'anno scolastico che in Calabria è fissato per il 20 settembre, la piattaforma dati unica per poter avere un quadro in tempo reale della situazione senza la necessità di un controllo strettamente quotidiano.


«Siamo in attesa dell’automatizzazione di tutto il processo che sarà conseguita attraverso un accesso unico ai dati completi, frutto dell’interoperatività dei ministeri della Salute e dell’Istruzione e il Servizio informativo dell’Istruzione Sidi. Ciò consentirà di fotografare la situazione di ogni unità di personale senza il controllo quotidiano», ha spiegato la dirigente scolastica dell’istituto tecnico statale economico Piria-Ferraris-Da Empoli di Reggio Calabria, Anna Rita Galletta.

Tutele per chi non è vaccinabile

Una responsabilità che è ancora più stringente nelle scuole materne e primarie.
«I nostri alunni della scuola materna e del primo ciclo scolastico sono proprio coloro che, al di sotto dei 12 anni, non possono essere vaccinati. La vaccinazione e i controlli accurati rappresentano l’unica protezione per questi bambini e per queste bambine. Con riferimento alle scuole materne, in particolare, disponendo di classi spaziose, abbiamo anche provveduto a ricavare da ciascuna due ambienti, attraverso una parete, in modo da suddividere in gruppi più piccoli e così ridurre l’esposizione ad un eventuale contagio e al rischio di quarantena e garantire una maggiore possibilità di continuità didattica», ha spiegato ancora Giuseppe Romeo, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo De Amicis – Bolani di Reggio Calabria.

In attesa di indicazioni per organico aggiuntivo Covid

Dunque ci si appresta, con la tranquillità che il frangente storico consente, a questo nuovo anno scolastico, pur attendendo ancora delle risposte dal Ministero e confidando in un sistema di servizi che operi nella stessa ottica ottimistica e propositiva.

«Aspettiamo dal Ministero ancora indicazioni su come e quanto potrà essere speso per nominare l’organico aggiuntivo Covid. Ad oggi ancora non conosciamo ancora la quantificazione e le modalità di distribuzione delle nomine sulle varie necessità», ha sottolineato il dirigente Giuseppe Romeo.

Didattica in presenza da preservare

«Per noi resta prioritario iniziare e proseguire con la didattica in presenza in sicurezza, ecco perché auspichiamo che tutto il sistema operi nella stessa direzione. La nostra attività non è avulsa dal contesto e dunque confidiamo anche in azioni di accompagnamento e supporto in questo percorso come, nel caso del servizio trasporti, l’aumento delle corse e la diminuzione della capienza al fine di garantire sicurezza per chi ricorre al mezzo pubblico per arrivare a scuola», ha sottolineato Anna Rita Galletta, dirigente scolastica dell’istituto tecnico statale economico Piria-Ferraris-Da Empoli di Reggio Calabria.

Si respira, quindi, un clima di collaborazione e di fiducia con la fervida speranza di poter assicurare la didattica in presenza per tutto l’anno.

«Siamo pronti a collaborare e ad accogliere i nostri studenti e le nostre studentesse. Auspichiamo di iniziare bene e di proseguire al meglio, senza interruzioni e criticità, ha sottolineato Paola Scrivo, docente dell’istituto tecnico statale economico Piria-Ferraris-Da Empoli di Reggio Calabria.

 

 

Giornalista
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