La Calabria lo ha accolto tra applausi, foto, cori e incontri improvvisati lungo le strade. Ora l’appuntamento è fissato per oggi pomeriggio a Catanzaro, dove Jovanotti è atteso per il grande evento musicale che rappresenta il momento culminante del suo passaggio nella regione. Un viaggio che l’artista ha raccontato giorno dopo giorno attraverso i social, pedalando tra i paesaggi calabresi insieme a una squadra speciale di ciclisti.

L’attesa per lo spettacolo cresce e il clima, almeno tra i tanti fan che hanno seguito il suo arrivo, è quello della festa. Ad Acri, dopo una delle tappe più impegnative del percorso, centinaia di persone si sono radunate davanti all’hotel che ospitava il cantante per salutarlo. Applausi, fotografie e cori hanno accompagnato il suo arrivo, fino al momento in cui Jovanotti si è affacciato dal balcone e ha improvvisato anche una canzone. «Ma guarda che roba, guarda che affetto», ha commentato davanti alla folla.

«A Catanzaro avrò le molle al posto delle gambe»

Il viaggio in bicicletta è diventato parte integrante del racconto che accompagna l’avvicinamento al concerto. Jovanotti ha pedalato attraverso diversi territori della Calabria, raccontando sui social le salite, i paesaggi e gli incontri lungo il percorso.

Ad Acri ha affrontato una salita particolarmente impegnativa, con circa 1.200 metri di dislivello in dieci chilometri. «È stata tostissima», ha raccontato, spiegando di essere arrivato in cima insieme ai suoi compagni di viaggio, tra cui gli ex professionisti Paolo Bettini e Daniele Bennati.

Ma la fatica non sembra aver spento l'entusiasmo per l'appuntamento catanzarese. Anzi, Jovanotti ha scherzato proprio sulle conseguenze dell'allenamento accumulato durante il viaggio: «A Catanzaro andrò talmente allenato che sul palco avrò le molle al posto delle gambe». Poi l'invito al pubblico calabrese: «Vi aspetto e divertiamoci. Grazie, Calabria. È un piacere essere qua».

L'entusiasmo dei fan e una Calabria raccontata attraverso i social

Il passaggio dell'artista ha prodotto una lunga scia di entusiasmo. Tra i commenti raccolti sui social c'è chi apprezza proprio il modo con cui Jovanotti sta raccontando la regione, anche al di là dell'appuntamento musicale.

«Viva Jovanotti. È divertente poetico e colorato», si legge in uno dei commenti. Un altro utente osserva invece che, anche considerando la dimensione commerciale dell'operazione, il racconto della Calabria rappresenta comunque un elemento positivo: «Sta vendendo il suo prodotto ma comunque parla della Calabria [...] per noi che abitiamo questa terra non ci toglie nulla ma aggiunge».
L'entusiasmo non riguarda soltanto il concerto. Le immagini del viaggio in bicicletta, gli incontri con le persone lungo il percorso e i racconti delle località attraversate hanno contribuito a trasformare l'avvicinamento allo show in un piccolo evento parallelo.

La critica di Mauro Francesco Minervino: «Jovanotti riscopre una Calabria che non ha bisogno di essere scoperta»

Una lettura decisamente più critica arriva dall’intellettuale calabrese Mauro Francesco Minervino, che guarda con scetticismo al racconto della regione costruito da Jovanotti durante il viaggio che lo sta accompagnando verso Catanzaro. Al centro della sua riflessione c’è soprattutto il modo in cui l’artista presenta la Calabria: una terra descritta attraverso meraviglia, paesaggi, incontri e continue scoperte, quasi fosse un territorio ancora da esplorare e da raccontare a chi ci vive.

Minervino mette in discussione proprio questa narrazione, considerandola una rappresentazione fortemente spettacolarizzata e costruita attraverso i social. Il viaggio in bicicletta, il racconto quotidiano delle tappe e l’entusiasmo per i luoghi attraversati diventano, nella sua lettura, parte di un grande dispositivo promozionale nel quale la Calabria rischia di trasformarsi in uno scenario esotico da mostrare al pubblico. Una prospettiva volutamente provocatoria, che contrappone all’immagine della regione «riscoperta» dall’artista l’idea di una Calabria che non ha bisogno di essere presentata come una terra sconosciuta e meravigliosa da rivelare attraverso gli occhi di una celebrità.

Dalla gaffe su Giordano Bruno alle critiche sul racconto della Calabria

Non sono però mancati altri commenti critici. Una delle discussioni più significative è nata dopo un video nel quale Jovanotti, parlando della Calabria come terra della filosofia, ha citato tra gli altri anche Giordano Bruno. Il filosofo, però, nacque a Nola, in Campania. Alcuni utenti hanno fatto notare la svista, chiedendo se il riferimento fosse piuttosto a Tommaso Campanella o Bernardino Telesio.

Altri commenti hanno invece posto una questione più generale sul modo in cui l'artista sta raccontando la regione. C'è chi considera il viaggio un'occasione positiva per promuovere la Calabria e chi, al contrario, ritiene che il racconto rischi di fermarsi a una rappresentazione troppo superficiale o costruita per i social.

Una critica, formulata senza toni offensivi, riguarda anche il costo complessivo dell'operazione: «Il suo giro in bici oltre al concerto di Catanzaro ha un costo per ogni località che tocca», osserva un utente. Un'altra persona, più sinteticamente, manifesta invece la propria insofferenza per la presenza mediatica dell'artista.

Sono comunque voci minoritarie rispetto al flusso di messaggi di entusiasmo e alle immagini delle persone che in questi giorni hanno cercato Jovanotti lungo il suo percorso.

Ora il viaggio arriva sul palco

Il conto alla rovescia porta dunque a Catanzaro. Dopo le pedalate, le salite, gli incontri e i racconti quotidiani, il viaggio calabrese di Jovanotti è pronto a trasformarsi nello spettacolo per il quale migliaia di persone si preparano da tempo.

L'artista, intanto, sembra vivere con particolare entusiasmo l'avvicinamento alla tappa. «Sto pedalando verso una festa grandiosa che faremo a Catanzaro», ha detto, prima di rilanciare l'appuntamento con il pubblico calabrese.

Oggi arriverà il momento in cui le due anime di questa esperienza – il viaggio attraverso la Calabria e il grande show musicale – si incontreranno davanti al pubblico. Con una certezza già emersa nei giorni precedenti: Jovanotti è riuscito a trasformare l'attesa del concerto in un racconto che, nel bene e nel male, ha fatto discutere la Calabria sui social.