Un connubio straordinario tra alto artigianato, passione giovanile e profondo senso dello Stato si appresta a vivere il suo momento culminante. Gli alunni del prestigioso Liceo Artistico di San Giovanni in Fiore incontreranno prossimamente il prefetto di Cosenza, Rosa Maria Padovano, per consegnare un’opera commemorativa esclusiva, realizzata interamente all'interno dei laboratori orafi dell’istituto in occasione delle imminenti celebrazioni per l’80° Anniversario della Fondazione della Repubblica Italiana.

L'iniziativa, fortemente sostenuta dal dirigente scolastico Angela Audia, nasce dal fervore creativo e didattico dello storico indirizzo in Design del Gioiello della scuola florense, una vera e propria eccellenza territoriale capace di tramandare e innovare la nobile arte manifatturiera locale. Ideatori, promotori e guide di questo ambizioso percorso artistico e civico sono stati i docenti Giovanni Porcelli e Giovanni Congi. Sotto la loro attenta supervisione, gli studenti hanno affrontato un percorso di ricerca iconografica e tecnica durato mesi, traducendo i valori fondanti della Carta Costituzionale e dell'identità nazionale in un manufatto metallico di altissimo pregio e impatto visivo.

L'opera nel dettaglio

Il medaglione celebrativo si presenta come una superba sintesi visiva dell'orgoglio nazionale. Racchiuso da una maestosa cornice circolare dorata con finitura martellata, l'opera sfoggia sullo sfondo il Tricolore italiano, smaltato con tonalità vibranti e sormontato al centro dal monumentale numero «80», lavorato in rame sbalzato. Nella parte inferiore, una raffinata composizione in argento sbalzato accoglie foglie d'alloro e una delicata rosa centrale in bronzo, che dona tridimensionalità e grazia alla struttura. A suggellare il profondo valore istituzionale dell'opera, si staglia in lettere dorate a rilievo l'iscrizione «Repubblica Italiana», adagiata su un fondo scuro finemente brunito.

La lettera d'invito ufficiale, recapitata a Palazzo del Governo a nome del dirigente scolastico Angela Audia, del corpo docente e di tutta la comunità studentesca, esprime chiaramente l'onore e l'emozione dei ragazzi nel poter condividere un simile traguardo con la massima carica istituzionale della provincia. L'incontro, la cui data ufficiale è in via di definizione in base alla fitta agenda prefettizia, si configurerà non come una semplice formalità, ma come un autentico momento di crescita civica, di dialogo intergenerazionale e di riflessione condivisa sui pilastri della democrazia italiana.

Con questo omaggio alla figura del prefetto e alle istituzioni democratiche, il Liceo Artistico guidato dalla ds Audia si conferma ancora una volta un presidio culturale fondamentale per la Sila e per l'intera Calabria. Dimostra, inoltre, come la scuola possa essere il luogo ideale in cui il sapere teorico, il saper fare artigiano e l'educazione alla cittadinanza attiva si fondono, offrendo ai giovani studenti un palcoscenico per dimostrare il proprio talento e, al contempo, per stringere un legame indissolubile con la storia e le istituzioni del proprio Paese.