Una comunità attenta e partecipe ha accolto ufficialmente il nuovo Pastore della diocesi di Locri-Gerace, Monsignor Cesare Di Pietro. Il presule, giunto dall'arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela, succede a Monsignor Francesco Oliva, che ha retto la guida della Chiesa locale negli ultimi anni e ne ha curato la transizione fino all'insediamento di ieri.

I momenti salienti dell'accoglienza hanno preso il via nel pomeriggio a Gerace, con l'arrivo del nuovo Vescovo nel piazzale di Santa Maria Egiziaca. Da lì si è snodato un primo corteo d'ingresso diretto verso il centro storico, culminato nella cornice di piazza del Tocco per il momento dei saluti istituzionali alla presenza dei sindaci della Locride, delle autorità civili e militari e dei rappresentanti del tessuto sociale del territorio.

Successivamente, il corteo ha ripreso il cammino verso la Basilica Concattedrale dove ha avuto luogo la solenne Celebrazione Eucaristica con il Rito di Insediamento. Tra navate gremite da fedeli, sacerdoti e religiosi giunti da tutti i vicariati della Calabria, Monsignor Di Pietro ha preso possesso della cattedra episcopale, ricevendo il testimone da Monsignor Oliva in un clima di visibile commozione ed emozione.

«Entro in punta di piedi, ma con passo fermo e deciso, in questa che adesso posso dire "nostra" meravigliosa Comunità diocesana – le prime parole di Di Pietro – per proseguire con entusiasmo insieme a voi il cammino di fede che ho condotto fin qui nell'amata Chiesa Madre di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela, il cui sostegno affettuoso mi conforta.

Mi stupisce la bellezza incomparabile di questa splendida Basilica Concattedrale di Gerace, eloquente testimonianza della gloriosa storia ultramillenaria del nostro popolo e della ricchissima tradizione di fede e di devozione mariana della Comunità cristiana della nostra Diocesi. Secondo la felice espressione di Bernardo di Chartres, mi sento come "un nano sulle spalle dei giganti", consapevole che se un punto di avanzamento ci sarà, per Grazia di Dio, nel percorso ecclesiale che siamo chiamati a vivere insieme, esso ci porterà più in alto perché fondato su Cristo.

Ecco perché avverto vivo il bisogno di dire grazie a tutti i miei Predecessori su questa Cattedra vescovile. In modo speciale Mons. Francesco Oliva, che ha servito con zelo e generosità la Chiesa particolare di Locri-Gerace negli ultimi dodici anni e mi ha accolto con fraterno affetto, dopo aver preparato questo giorno con assidua cura, insieme a tanti validi collaboratori».

Quindi l'esortazione ai fedeli: «Camminiamo insieme come inesausti cercatori del Regno di Dio e della sua giustizia e tutte le altre cose ci saranno date in aggiunta. Soprattutto scopriremo che siamo, in primo luogo, eternamente cercati da Lui».