La polizia ha cominciato a tallonare la Panda sospetta sulla Statale 606 che da Vibo conduce allo svincolo autostradale. L’inseguimento a 130 all’ora si è concluso in una strada resa impraticabile dalla pioggia: i due occupanti hanno tentato la fuga a piedi senza successo
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Una fuga ad altissima velocità, diverse pattuglie della Polizia lanciate all’inseguimento e infine la corsa a piedi nelle campagne. Momenti concitati questa sera, venerdì 25 settembre, tra la Statale 606 e Sant’Onofrio (la strada che conduce da Vibo allo svincolo autostradale), dove due persone sono state bloccate dopo un inseguimento iniziato in seguito alla segnalazione di un’auto rubata a Pizzo.
Secondo quanto ricostruito, tutto avrebbe avuto inizio intorno alle 18.30, quando una Fiat Panda segnalata come rubata a Pizzo è stata intercettata lungo la Statale 606. Alla vista della Polizia, il conducente non si sarebbe fermato e avrebbe accelerato, dando il via all’inseguimento.
La corsa fino a Sant’Onofrio
La vettura avrebbe raggiunto velocità molto elevate, otre i 130 chilometri orari, proseguendo la fuga fino all’abitato di Sant’Onofrio. Una corsa particolarmente pericolosa anche all’interno del centro abitato, dove diversi automobilisti sarebbero stati costretti a spostarsi rapidamente per evitare il veicolo in transito.
Nel frattempo la posizione dell’auto veniva comunicata alle altre pattuglie presenti sul territorio. Almeno altri due mezzi della Polizia si sarebbero così uniti all’inseguimento, effettuando un’inversione di marcia per seguire la Panda in fuga.
L’auto impantanata e la fuga a piedi
La corsa è terminata quando l’auto ha imboccato una stradina che conduce verso una zona di campagna. Le piogge delle ultime ore avevano reso il terreno particolarmente morbido e la vettura è rimasta impantanata, impedendo ai due occupanti di proseguire.
A quel punto entrambi hanno abbandonato l’auto e hanno tentato di allontanarsi a piedi nei terreni circostanti. La fuga è però durata poco: uno dei due è stato raggiunto da personale della Squadra mobile, mentre il secondo è stato bloccato da un equipaggio del Reparto prevenzione crimine.
La scena vista dagli automobilisti
L’episodio non è passato inosservato tra le persone che in quel momento si trovavano lungo le strade di Sant’Onofrio. Alcuni automobilisti avrebbero visto la Panda arrivare a fortissima velocità, costringendo le vetture che procedevano regolarmente a scansarsi, mentre poco dopo diverse auto della Polizia attraversavano nuovamente la zona per unirsi all’inseguimento.
Sono ora in corso gli accertamenti sul veicolo e sulla posizione delle due persone fermate.

