Tavolo istituzionale alla Cittadella Regionale su manutenzioni, ricalcolo dei canoni, vendita degli alloggi sociali ed esenzione Imu per l'ente edilizio
Tutti gli articoli di Attualità
PHOTO
Si è svolto lo scorso 19 ottobre in Cittadella un confronto istituzionale tra i rappresentanti del sindacato Sunia Cgil e la commissaria dell'Aterp per fare il punto sulle criticità dell'edilizia residenziale pubblica. A renderlo noto sono Francesco Alì, segretario generale Sunia Cgil Calabria e Antonio Cimino, responsabile Sunia Cgil area vasta Cz-Kr-Vv. L'incontro rientra nelle finalità di affrontare i problemi che affliggono gli alloggi popolari dell'area centrale della regione.
Manutenzioni urgenti e il caso di Pizzo
Al centro del tavolo è stata posta la necessità per la Regione Calabria di stanziare risorse adeguate per la manutenzione, il recupero e l'abbattimento delle barriere architettoniche dell'intero patrimonio immobiliare Aterp. Il sindacato ha espresso apprezzamento per il rapido sopralluogo effettuato dall'ente presso gli alloggi di via Pietà a Pizzo, ribadendo tuttavia che la struttura richiede interventi manutentivi indilazionabili e una gestione complessiva dell'emergenza abitativa.
Verifica delle morosità e ricalcolo dei canoni
Un capitolo fondamentale della discussione ha riguardato la gestione dei canoni e delle posizioni debitorie. Il Sunia ha richiamato le criticità già riscontrate nei Comuni di Cardinale e Chiaravalle Centrale, chiedendo la verifica delle schede contabili e il ricalcolo dei canoni sulla base dell'effettivo reddito Isee e delle caratteristiche degli alloggi. Il sindacato ha evidenziato come le richieste insostenibili derivino spesso da banche dati non aggiornate, sollecitando l'applicazione di piani di rateizzazione per tutelare gli assegnatari fragili.
Sblocco delle vendite ed esenzione Imu
Il confronto si è focalizzato anche sullo sblocco delle cessioni degli alloggi deliberate sin dai primi anni '90, i cui ricavati devono essere reinvestiti per legge nel completamento e nella manutenzione delle case popolari, scongiurando il rischio di speculazioni finanziarie sul mercato immobiliare. Infine, dal vertice è emerso un appello al Governo nazionale per garantire l'esenzione definitiva dall'Imu sul patrimonio Aterp, evitando che la fiscalità intacchi le risorse di bilancio destinate all'edilizia sociale.

