Dare visibilità alla Calabria che costruisce, crea e produce conoscenza, riconoscendo il valore delle persone che contribuiscono alla crescita del territorio. È questo il filo conduttore della nona edizione del Premio Radici, in programma sabato 24 ottobre 2026, alle ore 16.30, al Teatro Alikia di Cirò Marina. Tra i premiati figurano Domenico Maduli, presidente del Gruppo Pubbliemme, editore e fondatore di LaC Network, e Franco Laratta, direttore responsabile di LaC News24.

A promuovere l’appuntamento è Francesca Gallello, scrittrice, poetessa e presidente di Radici Internazionale e dell’associazione Veliero APS, in collaborazione con la sezione Radici di Cirò Marina, presieduta dall’avvocato Michele Sabato. Il tema scelto, «Celebrando le eccellenze calabresi», riunisce esperienze differenti accomunate dal legame con la propria terra.

Dietro la manifestazione c’è il lavoro culturale e associativo portato avanti negli anni da Gallello. Radici nasce nel 2012 da una sua idea, maturata attraverso lo studio della storia del Mezzogiorno e il desiderio di recuperare la memoria dei territori. Un percorso che ha affiancato alla ricerca storica incontri, iniziative pubbliche e relazioni culturali, facendo dell’identità meridionale un terreno di confronto e partecipazione.

All’attività organizzativa Gallello unisce quella letteraria, apprezzata anche fuori dall’Italia. Tra i riconoscimenti ricevuti figura il Premio «Jeronim de Rada», assegnatole dalla rivista culturale Mirdita per le poesie pubblicate nel 2023, con una cerimonia a Tirana. Un’esperienza che testimonia la dimensione internazionale del suo percorso e il dialogo costruito con altre realtà culturali del Mediterraneo.

La nona edizione del Premio Radici si inserisce in questa continuità: rendere riconoscibili competenze e talenti, favorire occasioni d’incontro e restituire alla comunità il valore delle storie che le appartengono.

Particolare rilievo assumono i riconoscimenti a Maduli e Laratta, che portano al centro della manifestazione il mondo dell’editoria e del giornalismo. Il fondatore del network LaC e il direttore responsabile di LaC News24 rappresentano due ruoli complementari nella costruzione di un progetto d’informazione: l’iniziativa imprenditoriale e la responsabilità giornalistica. Laratta ha assunto la direzione della testata web e dell’informazione televisiva del gruppo nel gennaio 2025.

Il loro inserimento tra i premiati richiama il rapporto tra comunicazione e territorio: raccontare la Calabria significa seguirne le difficoltà e i cambiamenti, ma anche dare spazio alle professionalità, alle esperienze culturali e alle energie delle comunità.

Il programma abbraccia numerosi ambiti. Accanto a Maduli e Laratta figurano il maestro orafo Michele Affidato, lo scultore e maestro orafo Antonio Affidato, l’imprenditore vitivinicolo Pasquale Iuzzolini, il giornalista e scrittore Vinicio Leonetti e l’insegnante Teresa Caligiuri. Spazio anche alla sanità e alla ricerca con Letizia Tiano, direttrice dell’UOC Psichiatria dell’ASP di Crotone, Antonio Vaccaro, coordinatore delle professioni sanitarie della stessa unità, e Katia Grillone, ricercatrice in oncologia medica traslazionale.

La manifestazione riserverà inoltre un omaggio alla memoria del professore e poeta Luigi Ruggiero e del giornalista Anselmo Terminelli, mantenendo vivo il legame con figure che appartengono alla storia culturale del territorio.

Ad arricchire il pomeriggio sarà una sfilata di alta oreficeria con le creazioni di Michele Affidato. Prevista anche la presentazione del libro «Cambiare Rotta» di Giovanni Buscema e Simona Tricoli.

Al Teatro Alikia, il Premio Radici offrirà così un’occasione per incontrare una Calabria espressa attraverso il lavoro, la cultura e la conoscenza. Un appuntamento che rinnova l’impegno di Francesca Gallello nel dare spazio a queste esperienze e nel trasformare il legame con le proprie origini in partecipazione alla vita del territorio.