L’Odalisca che copre delicatamente il suo seno con un telo bianco, ritratta da Francesco Hayez nel 1839 ed esposta nella pinacoteca di Brera, è l’immagine che accompagna la settima edizione della campagna nazionale di Komen Italia finalizzata alla sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori del seno, specie per le donne che incontrano maggiori difficoltà nell'accesso agli screening. Promossa insieme al Ministero della Cultura e al Ministero della Salute, nel solco del binomio Salute e Cultura suggellato nello slogan “La Prevenzione è il nostro Capolavoro", la campagna, nell’occasione del mese Internazionale di Sensibilizzazione sui Tumori del Seno che è ottobre, rinnova e potenzia il legame tra tutela della salute femminile e valorizzazione del patrimonio artistico italiano. La presentazione della tappa calabrese a Reggio, una delle 6 nazionali con Milano/Brescia, Parma, L’Aquila, Salerno e Taranto di questa VII edizione, è stata presentata questa mattina al Museo Archeologico Nazionale.

Di Leone (Komen Italia): «La prevenzione raggiunge i territori e tutte le donne, specie chi resta ai margini»

«È un progetto itinerante che attraversa l'Italia da Nord a Sud, ma in Calabria è una storia più lunga, perché la presenza di Komen Italia è capillare e siamo vicini al territorio, a fianco delle istituzioni. Abbiamo avuto il privilegio di collaborare con l'Asp di Cosenza e abbiamo nuovi progetti anche con le altre Asp territoriali, proprio per promuovere lo screening e far sì che la Calabria possa raggiungere livelli di adesione sempre più significativi e per “avvicinare” la prevenzione a tutte le donne. Qui a Reggio concludiamo la campagna nazionale ma resteremo in Calabria perchè, con il presidente Roberto Occhiuto, abbiamo avviato un progetto pilota, il primo in Italia, che fino ad aprile ci vedrà presenti in tutte e cinque le province con attività di screening e interlocuzioni con i responsabili della prevenzione per concordare strategiche e adatte ai territori al fine aumentare la percentuale di adesione ferma in Calabria al 45%. 

È importante sensibilizzare le donne ad aderire ai programmi di screening, a prendersi cura di sé stesse e a mettere la salute al primo posto. Spesso le donne tendono a trascurarsi per pensare agli altri ma Komen ricorda che anche per occuparci dei figli e dei genitori anziani dobbiamo stare bene. È quindi fondamentale che la mammografia diventi un'abitudine, rispettando gli appuntamenti previsti dai programmi di screening. Ogni volta che arriva la lettera o la chiamata bisogna aderire e, quando non arriva, è importante rivolgersi al proprio medico di medicina generale e chiedere questo esame che può salvare la vita», ha dichiarato Alba Di Leone, presidente Komen Italia, che nelle scorse settimane ha avviato la campagna con il ministro il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, il ministro della Salute, Orazio Schillaci, al parco archeologico del Colosseo (Tempio di Venere), per l’occasione insieme alle sedi dei due Ministeri illuminatosi di rosa, colore simbolo della prevenzione dei tumori del seno.

Occhiuto: «In Calabria solo il 45% delle donne aderisce agli screening, dobbiamo investire nella prevenzione»

«Esprimo la riconoscenza della Regione Calabria a Komen Italia perché ci consente di potenziare le attività di prevenzione, soprattutto per quanto riguarda il tumore della mammella». Ad affermarlo, intervenendo in collegamento da remoto, il Presidente della Regione Roberto Occhiuto.

«In Calabria abbiamo un dato davvero molto basso: soltanto il 45% delle donne aderisce allo screening, una percentuale decisamente inferiore alla media nazionale. Stiamo lavorando per migliorare questo risultato e iniziative come questa, che si aggiungono alle attività ordinarie delle aziende sanitarie, possono contribuire a raggiungere l'obiettivo.

Vorrei che questa iniziativa fosse la prima di una serie e che potesse ripetersi anche nei prossimi anni. Per questo abbiamo avviato un progetto pilota su tutto il territorio calabrese. Investire nella prevenzione è uno degli obiettivi più importanti che si possano conseguire in sanità, perché consente di intercettare le patologie prima che sia troppo tardi e di contenere i costi del sistema sanitario. Ogni euro destinato alla prevenzione è un investimento per il futuro.

Negli ultimi anni siamo riusciti a uscire dal commissariamento della sanità calabrese, ma i dati dimostrano che c'è ancora moltissimo da fare. Proprio dove il lavoro da svolgere è maggiore, aprirsi a forme di sussidiarietà come quella che presentiamo oggi può rappresentare la strada per recuperare più velocemente. Mi auguro che il rapporto con Komen Italia diventi strutturale, attraverso un'alleanza virtuosa con la Regione Calabria, per mettere le competenze e le capacità di questa organizzazione al servizio della salute dei cittadini», ha evidenziato Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.

Presentazione Museo Komen Italia Campagna prevenzione Tumore al Seno 2026

Cannizzaro: «Presto un protocollo tra il Comune Komen Italia»

«Ospitare a Reggio Calabria la tappa conclusiva di questo percorso nazionale è motivo di grande orgoglio – ha affermato il sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro -. È un'iniziativa che si inserisce perfettamente nel lavoro che sta portando avanti il presidente della Regione Roberto Occhiuto per riorganizzare la sanità calabrese. Un percorso che deve essere anche culturale, perché bisogna cambiare l'approccio dei cittadini alla prevenzione e alla sanità. In Calabria esistono eccellenze importanti e professionisti di altissimo livello, anche se ci sono ancora molte criticità da superare.

Come Comune e Città Metropolitana siamo pronti a collaborare con Komen Italia per realizzare ulteriori iniziative concrete e dare continuità a questo progetto. Per esempio un protocollo che tra Komen Italia e un Comune potrebbe essere il primo in Italia. La scelta del Museo Archeologico Nazionale è particolarmente significativa, perché la cultura della prevenzione deve diventare parte integrante della vita dei cittadini.

Penso soprattutto a quelle persone che non possono permettersi visite ed esami privati. Le istituzioni devono impegnarsi per garantire stabilmente e gratuitamente alle donne la possibilità di sottoporsi agli screening, senza limitarsi a iniziative occasionali.

In Calabria l'adesione agli screening è ancora ferma intorno al 45%, un dato che dobbiamo assolutamente migliorare. Sono convinto che, attraverso la collaborazione tra Regione, Comune e associazioni qualificate come Komen Italia, potremo raggiungere risultati importanti. Questa iniziativa deve rappresentare l'inizio di un percorso duraturo per la salute delle donne e per la diffusione della cultura della prevenzione», ha evidenziato Francesco Cannizzaro, Sindaco di Reggio Calabria.

Masetti (Komen Italia): «La prevenzione può ridurre di un terzo i tumori al seno»

«Il messaggio è semplice ed è quello della prevenzione. La prevenzione primaria, cioè uno stile di vita sano, imparare a mangiare meglio, essere fisicamente attivi ed evitare fattori di rischio come il fumo o il consumo eccessivo di alcol, può ridurre di un terzo l'insorgenza dei tumori della mammella. Potrebbero esserci un terzo di tumori al seno in meno ogni annocon uno stile di vita sano. In Italia se ne registrano 56mila nuovi casi – ha dichiarato Riccardo Masetti, fondatore di Komen Italia -. Con la prevenzione secondaria, cioè la diagnosi precoce, intercettando la malattia in una fase molto iniziale, si ha la possibilità di guarire in oltre il 90% dei casi, con trattamenti meno invasivi. Quindi, se ogni donna impara a sottoporsi regolarmente alla mammografia, le possibilità, qualora abbia la sfortuna di sviluppare la malattia, di superarla efficacemente aumentano moltissimo.

Siamo grati per questa manifestazione perché in Calabria stiamo facendo un lavoro insieme alle istituzioni, in particolare con l'Azienda sanitaria provinciale di Cosenza. Proprio questa settimana si conclude un progetto e ne inizia un altro che coinvolgerà anche tutti gli altri capoluoghi di provincia. Nel corso dei prossimi sei mesi vogliamo dare un piccolo contributo per proteggere la salute delle persone che vivono in questa bellissima regione», ha dichiarato Riccardo Masetti, fondatore di Komen Italia.

Sudano: «Al Museo anche la cultura della prevenzione. I Bronzi di Riace si illuminano di rosa»

«Aderiamo con grandissimo piacere a un protocollo d'intesa che lega Komen Italia al Ministero della Cultura. Negli anni scorsi abbiamo avuto il piacere di vedere altri istituti della cultura, parchi e musei archeologici d'Italia, partecipare alle attività legate alla prevenzione. Quest'anno, l'ultima tappa di questo tour, che vede Komen Italia in tutte le regioni del nostro Paese, è a Reggio Calabria. Siamo orgogliosi – ha sottolineato Fabrizio Sudano, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria – che Komen Italia abbia scelto il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria per rappresentare il Ministero della Cultura.

Il Museo ha già una sensibilità in tal senso, perché non conserviamo solo reperti ma accogliamo visitatori e abbiamo anche una missione diversa che ci vede accanto e dentro la comunità e aperti anche alla salute e al messaggio di prevenzione.

Dunque, in concomitanza con il villaggio della Salute venerdì 6 e sabato 7 novembre in piazza Duomo, il museo sarà lieto di accogliere il pubblico proponendo una serie di attività laboratoriali che, legandosi al tema della prevenzione, racconteranno del mito e della Magna Grecia attraverso la figura di Apollo, il dio della cura per eccellenza, e alla scoperta dei culti salutari dell'antichità.

Sarà anche una straordinaria occasione per vedere i Bronzi di Riace illuminati con una luce particolare. Tutta piazza Paolo Orsi e la sala dei Bronzi saranno illuminate di rosa, colore simbolo della prevenzione. Una grande attenzione verso questo tema, che vede il Museo anche questa volta protagonista», ha sottolineato Fabrizio Sudano, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.

Presentazione Museo Komen Italia Campagna prevenzione Tumore al Seno 2026

Micheli: «La prevenzione è un diritto, le donne mettano la salute al primo posto»

«Parliamo di diritto alla salute, di prevenzione e di servizi che devono essere sempre più accessibili ai cittadini, anche a coloro che hanno difficoltà logistiche dovute alle caratteristiche dei territori. È importante, quindi, che questi servizi si avvicinino ai cittadini – ha dichiarato Eulalia Micheli, assessora allo Sport e alle Politiche per i giovani della Regione Calabria -. Parliamo in particolare di prevenzione della salute femminile anche di sport, perché sono coinvolte le federazioni sportive e il Coni che ringrazio insieme a tutti i medici e ai volontari che il 6 e il 7 novembre si occuperanno degli screening al Villaggio della Salute.

Parliamo di mammografia e di un divario che esiste tra Nord e Sud nelle percentuali di adesione agli screening. Siamo fermamente convinti che queste iniziative possano contribuire a sensibilizzare ulteriormente sull'importanza della prevenzione e dello screening mammografico.

Il mio ringraziamento va a Komen Italia e al presidente Occhiuto, che ha fortemente voluto questa iniziativa. Voglio rivolgere anche un augurio e un messaggio a tutte le donne che ancora mettono da parte la prevenzione per impegni familiari o di lavoro, pensando di sottrarre tempo ad altre attività.

Prendersi cura di sé e dare priorità alla propria salute significa scegliere di continuare a esserci anche per le persone che ci stanno accanto. Per questo invito tutte le mamme e tutte le donne a partecipare e a sottoporsi agli screening», ha sottolineato Eulalia Micheli, assessora allo Sport e alle Politiche per i giovani della Regione Calabria. 

Don Megale: «Accanto a Komen per custodire il capolavoro della Vita e contrastare la povertà educativa»

«La presenza dell'Ufficio della nostra Diocesi, in questo luogo simbolo di bellezza e cultura non è una semplice formalità. È il segno di una responsabilità condivisa e di un impegno profondo verso il nostro territorio. Siamo felici e grati di camminare al fianco di Komen Italia in questa settima edizione della campagna nazionale e quando parliamo, come lo slogan, di capolavori il pensiero corre subito alle meraviglie millenarie custodite in questa museo ma anche al capolavoro più prezioso che Dio ci ha affidato e che abbiamo dovere tutelare, ossia la vita umana. La Vita si custodisce e si protegge attraverso la cura e la prevenzione e questa è l'azione sociale dell'opera d'arte più alta che una comunità possa compiere. Questa iniziativa è stata accolta con grande entusiasmo dalla nostra diocesi che ha collaborato affinchè questa edizione raggiungesse più donne possibili. Siamo un osservatore permanente della fragilità umana della nostra terra e tocchiamo con mano una piaga sempre evidente, la povertà sanitaria. Anche a Reggio Calabria assistiamo a un fenomeno doloroso: troppe donne schiacciate dalle difficoltà economiche, dalla solitudine e dal carico sociale e familiare finiscono per considerare la propria salute l'ultimo dei problemi, rinunciando alla prevenzione e rimandando i controlli, perché le priorità quotidiana della sopravvivenza sono altre. Ma la salute non può e non deve essere un lusso per pochi, perchè è un diritto fondamentale; è un dovere da custodire. Questa sinergia è vitale perchè ci permette di accorciare le distanze, di abbattere le barriere dell'esclusione sociale e di portare la prevenzione gratuita direttamente alle donne, specialmente a quelle che vivono in contesti di maggiore marginalità e che difficilmente avrebbero accesso a questa opportunità. Offrire a una donna la possibilità di curarsi significa ricordarle che la sua vita ha un valore. Questa è l'essenza dell'azione sociale e della carità cristiana. Non un assistenzialismo passivo ma una possibilità concreta che genera speranza, restituisce dignità e difende il futuro delle famiglie nella nostra diocesi. Voglio ringraziare di cuore Komen l'Italia per la passione infaticabile, il ministero della Salute e le istituzioni locali per il prezioso supporto, e la nostra Caritas per avere tessuto questa alleanza di Bene. Facciamo in modo che in questi giorni sul nostro territorio la paura lasci il posto alla benedizione e la solitudine della malattia sia vinta dall'abbraccio di una comunità», ha sottolineato don Francesco Megale, per l’Ufficio per la Pastorale della Salute dell’arcidiocesi Reggio Calabria- Bova anche rappresentata dalla direttrice della Caritas diocesana Maria Angela Ambrogio e dalla responsabile dei Servizi Sanitari alternativi e del settore Salute, Tita La Rocca.

La VII edizione 

Per questa edizione, la Carovana della Prevenzione di Komen Italia farà tappa a Reggio Calabria il 6 e il 7 novembre in piazza Duomo con le sue Unità Mobili della Carovana della Prevenzione offrono gratuitamente visite cliniche e consulenze specialistiche. Komen Italia in collaborazione con l'Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria offrirà gratuitamente esami strumentali e clinici per la diagnosi precoce dei tumori del seno e di altre patologie prevalenti nelle donne. Fondamentale per la capillarità dell’attività la sinergia con la Caritas e con la Croce Rossa.

Dal venerdì a domenica sarà allestito il Villaggio della Salute per coinvolgere attivamente i cittadini anche in iniziative di prevenzione primaria. In programma lezioni di sport e fitness in collaborazione con le federazioni sportive, sessioni dedicate alle terapie integrate, laboratori di sana alimentazione e benessere psicologico, incontri di sensibilizzazione per gli studenti delle scuole di primo e secondo grado, appuntamenti scientifico-divulgativi nei poli museali del territorio. Domenica alle ore 10:30, la partenza della Camminata solidale non competitiva promossa e organizzata dall'Associazione She Lab Wlak for the cure, in collaborazione con Asd Calabria Fitwalking.

A Reggio Calabria, il Villaggio della Salute si arricchisce della partecipazione del Coni e delle federazioni sportive, con la presenza della Federazione Italiana di Atletica Leggera (Fidal), della Federazione Italiana Pallavolo (Fipav) e della Federazione Italiana Tennis e Padel (Fitp), per promuovere lo sport e il movimento come strumenti di salute e benessere. Il Villaggio ospiterà inoltre Aics Ambiente, con attività divulgative, informative e laboratoriali dedicate alla conoscenza del pianeta, alla tutela dell’ambiente e alla sostenibilità, valorizzando il legame tra salute umana, ambiente e benessere collettivo.

Gli appuntamenti sul territorio

Esami strumentali e clinici per la diagnosi precoce dei tumori del seno, riservati alle donne non inserite nelle liste di screening della Regione Calabria in programma: oggi, in occasione della giornata dedicata alla prevenzione e alla promozione della salute femminile, presso la sezione Nausicaa dell'istituto penitenziario Giuseppe Panzera di Reggio Calabria, in collaborazione con la Fondazione Severino.

Mercoledì 4 novembre dalle 9 alle 15, presso Piazza Matteotti a Bagnara Calabra.

Giovedì 5 novembre dalle 9 alle 15 presso le Terme di Galatro.

La Campagna nazionale 

Oltre un terzo dei tumori del seno potrebbe essere evitato con uno stile di vita salutare.
Con la diagnosi precoce le percentuali di guarigione superano il 90%. Ogni anno in ottobre, Mese Internazionale di Sensibilizzazione sui tumori del seno,
Komen Italia rafforza i progetti a tutela della salute femminile.