L’amministrazione comunale annuncia con profonda soddisfazione la definitiva approvazione, da parte della Regione Calabria, del decreto che contribuisce con 49,7 milioni di euro la bonifica delle ex discariche. Tra queste è incluso il finanziamento per l’intervento strategico a Scalea sulla discarica di Piano dell’Acqua, una ferita ambientale aperta da decenni. Lo rende l’amministrazione comunale guidata da Mario Russo in una nota ufficiale.

Impegno costante a Scalea per la bonifica della discarica di Piano dell’Acqua

«È un risultato reale, tangibile, destinato a segnare una svolta nella tutela del territorio e nella qualità della vita della nostra comunità – si legge nel comunicato -. Questo traguardo non nasce dal caso, né da meriti proclamati a voce alta ma privi di fondamento. È il frutto di un impegno costante, credibile e strutturato, costruito attraverso interlocuzioni puntuali e trasparenti con la Regione Calabria, avviate dal Sindaco e dall’amministrazione sin dal giorno dell’insediamento».

«Un ringraziamento istituzionale e sincero – prosegue la nota - è rivolto all’Assessore Regionale all’Ambiente, Antonio Montuoro, che già nei primissimi giorni del suo mandato ha dimostrato disponibilità, competenza e senso delle istituzioni, intervenendo con rapidità per sbloccare una procedura complessa che per anni era rimasta in stallo. La sua azione conferma quanto la collaborazione leale fra enti possa generare risultati concreti per il territorio».

Risultato storico

«Oggi, più che mai – si legge - è necessario ristabilire la verità: questo risultato è esclusivamente il frutto di un’amministrazione che lavora, non di chi tenta di attribuirsi meriti che non possiede. Appartiene a una squadra che ha scelto di non farsi distrarre da polemiche sterili, da mistificazioni costruite ad arte e da teatrini buoni solo per i social. Appartiene a un metodo fondato su atti, responsabilità, autorevolezza e capacità di governo.

L’entusisamo per la bonifica dell’ex discarica di Scalea a Piano dell’Acqua è tanto. «Per chi ancora dovesse avere dubbi sui meriti, un invito gentile: si rechi pure in Regione Calabria a farselo spiegare. Lì – prosegue la nota – troverà tutti i chiarimenti necessari, compreso il fatto che fino a ieri non avevano neppure compreso quale fosse la procedura per ottenere un finanziamento di questa portata».

Ed in ultimo: «Scalea merita una guida che produca fatti, non slogan. Merita serietà, non appropriazioni indebite del lavoro altrui. Merita una classe dirigente che guarda avanti e non si lascia trascinare nel fango degli odiatori di professione. Con questo finanziamento, Scalea scrive una pagina nuova. Una pagina che parla di futuro, di credibilità e di amministrazione concreta. E la scrive con autorevolezza e responsabilità».