Quattro banconote da 50 euro, per un totale di 200 euro, attendono ancora di ritrovare il loro legittimo proprietario a Cosenza. Non è l’inizio di una caccia al tesoro e neppure il premio di qualche concorso: si tratta di denaro realmente rinvenuto al Triage del Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile Annunziata e successivamente consegnato alla Casa comunale.

A rendere singolare la vicenda è soprattutto la data. Le quattro banconote smarrite furono infatti trovate il 26 giugno 2024 da personale appartenente alla Polizia di Stato. Sul momento si tentò di risalire al proprietario, senza però riuscirci. Evidentemente nessuno, almeno in quelle ore, si accorse di aver alleggerito il portafogli di 200 euro. Oppure se ne accorse senza immaginare che quelle quattro banconote avrebbero cominciato un percorso burocratico decisamente più lungo del previsto.

Come previsto dall'articolo 927 del Codice civile, il denaro venne quindi consegnato alla Casa comunale di Cosenza, dove risulta custodito secondo quanto riportato nell'avviso pubblicato dal Comune. Ora Palazzo dei Bruzi ha reso noto il ritrovamento affinché il proprietario possa farsi avanti e chiedere la restituzione della somma. Non sarà però sufficiente presentarsi agli uffici sostenendo, con ragionevole entusiasmo, che quei 200 euro potrebbero essere propri.

Il Comune precisa infatti che chi intende rivendicare la proprietà delle banconote smarrite dovrà esibire un'apposita denuncia di smarrimento. C'è anche una finestra temporale ben precisa: la denuncia dovrà avere una data non anteriore al 26 giugno 2024 e non posteriore al 2 luglio dello stesso anno.

Una condizione che restringe inevitabilmente il campo e impedisce che, dopo la pubblicazione dell'avviso, a Cosenza si scopra improvvisamente un'insospettabile folla di persone convinte di aver perso proprio quattro banconote da 50 euro al Pronto Soccorso dell'Annunziata.

La vicenda segue quanto stabilito dagli articoli 928 e 930 del Codice civile. Quest'ultimo prevede inoltre che, qualora il ritrovatore lo richieda, il proprietario debba corrispondere un premio nella misura stabilita dalla legge. Insomma, per chi riuscirà a dimostrare che quei soldi sono effettivamente suoi potrebbe esserci anche un piccolo conto da saldare a chi li ha ritrovati e correttamente consegnati.

Resta così aperto un piccolo caso tutto cosentino: 200 euro che, dopo essere stati probabilmente destinati a una spesa, a una visita, a qualche acquisto o semplicemente custoditi in un portafogli, hanno finito per trascorrere molto più tempo negli uffici pubblici di quanto il loro proprietario avrebbe mai potuto immaginare.

Per le informazioni relative alle modalità di riconsegna, il responsabile del procedimento indicato nell'avviso è il funzionario EQ Economato del Comune di Cosenza, dott.ssa Carmen Di Rini, contattabile all'indirizzo carmen.dirini@comune.cosenza.it. Adesso manca soltanto il finale: capire se, a distanza di tempo, qualcuno riuscirà a presentarsi con la documentazione giusta e riportare finalmente a casa quelle quattro pazientissime banconote da 50 euro.