La Base Cosenza chiama la città in piazza per Mohamed Amin Bessioud, il venticinquenne morto dopo essere precipitato dal balcone della propria abitazione mentre era in corso una perquisizione dei carabinieri. Il collettivo ha indetto un corteo per lunedì 27 luglio, alle ore 18.30, con partenza da via dei Mille.

La manifestazione nasce per chiedere chiarezza sulla dinamica della tragedia e sulle modalità dell’intervento condotto nell’appartamento. Il percorso completo e le altre informazioni organizzative saranno diffusi nelle prossime ore attraverso i canali ufficiali di La Base.

Le accuse formulate dal collettivo

Nel comunicato, La Base esprime «profonda rabbia e sconcerto» e denuncia con toni molto duri l’operato delle forze dell’ordine. Secondo il collettivo, Mohamed soffriva da tempo di una «grave e documentata fragilità psicologica», della quale i carabinieri sarebbero stati a conoscenza.

La Base sostiene inoltre che, durante la perquisizione, il giovane sarebbe stato isolato nella propria stanza e che alla madre sarebbe stato impedito di intervenire. Si tratta di circostanze e accuse che dovranno essere verificate dagli organi investigativi e sulle quali non risultano, al momento, responsabilità accertate.

«Si tratta di un fatto di una gravità inaudita, che impone una condanna ferma e l’immediato accertamento delle responsabilità di chi avrebbe dovuto garantirne l’incolumità», afferma il collettivo.

Il corteo da via dei Mille

La mobilitazione partirà alle 18.30 da via dei Mille, a Cosenza. La Base invita la cittadinanza a partecipare per mantenere alta l’attenzione sulla morte del venticinquenne e sollecitare una ricostruzione completa dell’accaduto.

«Non intendiamo rimanere in silenzio di fronte all’ennesima tragedia», si legge nella nota. L’obiettivo dichiarato della manifestazione è «pretendere chiarezza e giustizia per Mohamed».