Strade piene, musica in diversi punti del paese e tanta gente in giro fino a tarda notte. Bova Marina ha risposto presente alla Notte Bianca Bovese, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate organizzata dalla Pro Loco, che anche quest’anno ha trasformato il centro in un lungo percorso di musica e intrattenimento.

Residenti, turisti e visitatori arrivati dai centri vicini hanno affollato le diverse zone interessate dalla manifestazione, seguendo i gruppi musicali e gli artisti che si sono alternati durante la serata. Una risposta importante per la Pro Loco Bova Marina, arrivata al termine di settimane di preparazione e di un lavoro portato avanti soprattutto dai volontari dell’associazione.

«Vedere così tanta gente per le strade, le famiglie, i giovani e le persone vivere il nostro paese ci ripaga di tutto il lavoro e dei sacrifici fatti», ha sottolineato la presidente della Pro Loco Maria Luisa Napoli. Una macchina organizzativa che ha potuto contare anche sul sostegno dei commercianti, delle associazioni e delle diverse realtà impegnate sul territorio.

Dentro la festa ha trovato spazio anche il momento più sentito della notte, quello del memorial dedicato al giovane Alessio Legato. Un ricordo che la Pro Loco ha scelto ancora una volta di affidare alla partecipazione e allo stare insieme, condividendo la serata con la famiglia di Alessio e mantenendo vivo negli anni il legame con un ragazzo che Bova Marina continua ad amare ed a portare con sé.

La Notte Bianca è stata anche occasione per raccontare e premiare il territorio. Sono stati proclamati i vincitori della settima edizione del concorso fotografico “Quanto è bello il mio paese”, con gli scatti dedicati ai paesaggi, agli scorci e all’identità di Bova Marina.

Il peso maggiore resta però sulle spalle di soci e volontari. «Dietro ci sono settimane di lavoro, organizzazione, sacrifici e tantissime persone che spesso lavorano lontano dai riflettori», ha ricordato la presidente. Ed è forse proprio qui il risultato più evidente della Notte Bianca: vedere Bova Marina riappropriarsi delle proprie strade e viverle per un’intera notte, con attività commerciali, associazioni e cittadini dentro la stessa manifestazione.

A Melito il pianoforte scatenato di Matthew Lee

Pochi chilometri più a ovest, la vigilia di Ferragosto ha avuto invece il ritmo del rock’n’roll di Matthew Lee. A Melito Porto Salvo il pianista e cantante ha portato il suo «From 20’s to 20’s – The Piano Odyssey», tappa di Fatti di Musica Estate 2026, la rassegna organizzata da Ruggero Pegna, nell’ambito della programmazione della Città Metropolitana di Reggio Calabria e con la collaborazione del Comune.

Sul palco Matthew Lee ha confermato quella cifra spettacolare che negli anni ne ha fatto uno dei pianisti più riconoscibili della scena italiana: boogie-woogie, swing e rock’n’roll, mani che corrono sulla tastiera e le immancabili evoluzioni intorno al pianoforte. Un concerto costruito come un viaggio lungo un secolo di musica, dagli anni Venti del Novecento fino ad oggi, sostenuto dalla sua Rock’n’Roll Band e da un rapporto continuo con il pubblico.

Dopo la serata dei QueenMania, Melito ha così vissuto un altro appuntamento di grande musica, proseguendo una settimana di Ferragosto che ha acceso la costa jonica reggina. Due piazze, due formule differenti e la stessa immagine restituita dal territorio: paesi pieni, gente per strada e un’estate che, nel cuore di agosto, continua a muoversi al ritmo degli eventi, nonostante il calo generalizzato di presenze turistiche in Calabria.