Si indaga sulla pista sentimentale dopo l’agguato a Sergej Kapterv, giovane bulgaro che lavorava come cameriere ed è stato ferito mortalmente sulla porta della sua abitazione. I proiettili sarebbero stati esplosi da un 27enne del luogo
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Un giovane di 21 anni, Sergej Kapterv, di nazionalità bulgara, è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco nella sua abitazione nel centro di Cutro, nel Crotonese. Il delitto è avvenuto all'alba: secondo una prima ricostruzione, qualcuno avrebbe bussato alla porta e, quando il ragazzo ha aperto, avrebbe esploso diversi colpi di pistola contro di lui.
Il 21enne, che viveva da tempo a Cutro e lavorava come cameriere in un noto locale del paese, è stato raggiunto dai proiettili al petto. Per lui non c'è stato nulla da fare.
Il presunto autore sarebbe già stato individuato
Subito dopo l'omicidio, l'uomo che avrebbe sparatosi sarebbe dato alla fuga. Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, si tratterebbe di una persona del posto, G. S. di 27 anni, commerciante di prodotti alimentari, che sarebbe già stata identificata e che è attualmente ricercata.
L’uomo sarebbe stato rintracciato dai carabinieri e viene ascoltato in queste ore nella caserma dell'Arma di Cutro. All'interrogatorio partecipa il pm Matteo Staccini della Procura di Crotone, diretta da Domenico Guarascio.
L'ipotesi di una vicenda sentimentale
Il movente, secondo quanto emerso nelle prime fasi dell'inchiesta, sarebbe riconducibile a questioni sentimentali e familiari. Si tratta, tuttavia, di una pista ancora al vaglio degli investigatori, impegnati a ricostruire con precisione la dinamica dell'agguato e i rapporti tra la vittima e il presunto autore.
Sul luogo del delitto sono intervenuti i carabinieri, che stanno raccogliendo testimonianze e ulteriori elementi utili alle indagini. L'obiettivo è chiarire cosa sia accaduto nei momenti immediatamente precedenti alla sparatoria e ricostruire il contesto nel quale è maturato l'omicidio.

