Accolta l’istanza cautelare di Team Service. Congelato l’annullamento dell’aggiudicazione da 37,4 milioni in attesa del merito
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Il Consiglio di Stato ha sospeso l’esecutività della sentenza con cui il Tar della Calabria aveva annullato l’aggiudicazione dell’appalto per i servizi di pulizia e sanificazione delle strutture dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza.
L’ordinanza cautelare, pubblicata il 28 settembre 2026 dalla Terza sezione, accoglie l’istanza presentata da Team Service Società consortile a responsabilità limitata, capogruppo del raggruppamento temporaneo costituito con Snam Lazio Sud. L’appalto ha un valore stimato di circa 37,4 milioni di euro.
La decisione non definisce il contenzioso. Il Consiglio di Stato ha fissato per il 18 febbraio 2027 l’udienza pubblica nella quale sarà discusso il merito dell’appello contro la sentenza numero 1577 del 2026 del Tar calabrese.
Il Consiglio di Stato congela gli effetti della sentenza
Il collegio, presieduto da Michele Corradino, ha ritenuto prevalente l’interesse a mantenere la situazione invariata fino alla decisione definitiva sull’appello. Relatore ed estensore dell’ordinanza è il consigliere Giovanni Tulumello.
Secondo i giudici, nella valutazione sommaria propria della fase cautelare è necessario conservare la «res adhuc integra», evitando che prima della pronuncia di merito si producano effetti difficilmente reversibili.
La sospensione impedisce, per il momento, l’esecuzione della sentenza del Tar. Restano quindi congelati l’annullamento dell’aggiudicazione e gli adempimenti che il giudice di primo grado aveva imposto all’Asp di Cosenza. Le spese della fase cautelare sono state compensate.
Team Service è rappresentata dagli avvocati Avilio Presutti e Marco Laudani. Nel giudizio sono costituiti anche il Cns Consorzio Nazionale Servizi, l’Asp di Cosenza e l’Autorità nazionale anticorruzione.
La sentenza del Tar favorevole al Cns
Il contenzioso era stato avviato dal Cns Consorzio Nazionale Servizi, precedente affidatario e secondo classificato nella gara europea indetta dall’Asp per la pulizia e la sanificazione delle proprie strutture.
Il Tar della Calabria aveva accolto il ricorso presentato dagli avvocati Achille Morcavallo, Oreste Morcavallo, Michele Perrone e Angelo Michele Benedetto, annullando l’aggiudicazione disposta in favore del raggruppamento guidato da Team Service.
La gara, avviata alla fine del 2022, prevedeva l’assegnazione del servizio attraverso il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Alla componente tecnica erano attribuiti 80 punti, mentre i restanti 20 riguardavano l’offerta economica.
Il nodo dei costi della manodopera
Il punto decisivo della sentenza di primo grado riguardava la verifica dell’anomalia dell’offerta presentata dal raggruppamento aggiudicatario.
Secondo il Cns, nella valutazione non erano stati adeguatamente considerati gli incrementi retributivi derivanti dal rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del settore, intervenuto durante lo svolgimento della procedura.
Il Tar aveva accolto questa censura, affermando che la sostenibilità economica dell’offerta dovesse essere verificata sulla base delle condizioni esistenti al momento del subprocedimento di anomalia. Per i giudici di primo grado, il rinnovo del contratto collettivo non poteva essere considerato un evento imprevedibile, ma una normale eventualità da includere nella valutazione imprenditoriale.

