Anche l’accusa aveva invocato 12 anni. Riconosciute le attenuanti generiche e l’attenuante della seminfermità mentale prevalente sull’aggravante dell’omicidio di un familiare. Alla base del delitto una vita familiare travagliata
Ex dipendenti indotti a firmare accordi coi quali rinunciavano alle loro legittime pretese in cambio di pochi spiccioli. L’amicizia tra Doria e l’imprenditore e la testimonianza dell’ex dipendente: «Ho scoperto che con quel verbale rinunciavo alla retribuzione di ferie non godute e straordinari non pagati»
Le motivazioni del verdetto che ha condannato l’imprenditore a 7 anni e 9 mesi fanno emergere condizioni degradanti accettate per bisogno nelle storie di tanti costretti a restrizioni e sacrifici. Le testimonianze dei dipendenti privati dei diritti: «Se fossi pagato per le ore fatte vivrei più serenamente»
Tiene l’aggravante mafiosa ma cade l’accusa di reimpiego del denaro provento di reati. La conseguenza? “Sconti” fino a 5 anni ai condannati per mafia e molte scarcerazioni. È il motivo per cui le pene di Stilo, Ferrante e del boss Razionale sono più leggere. Per Pittelli riconosciute anche le attenuati generiche. Reato riqualificato (e prescritto) per Marinaro: era “solo” rivelazione di segreto d’ufficio
Tra Mileto e Gioia Tauro i luoghi di approvvigionamento, mentre la piazza di spaccio era in centro città in un luogo particolarmente frequentato dai giovani. Ecco la sentenza
Comminate pene severe per i vertici delle cosche Catarisano e Bruno. I collaboratori Mirarchi e Danieli riconosciuti colpevoli dell’attentato al politico. Assolto dall’accusa di concorso esterno l’imprenditore Paolo Bova
L’episodio risale al 27 settembre 2024. La vittima sarebbe stata attirata con un pretesto e colpito più volte. Causa dei dissapori, il rapporto della vittima con una ragazza contesa
Lo scrittore e la giornalista Rosaria Capacchione erano finiti nel mirino del clan dei Casalesi: «La vittoria resta agli atti ma la mia vita è stata maciullata. Me l’hanno rubata»
Il gup ha inserito nel dispositivo anche due patteggiamenti a nove mesi di reclusione. Secondo l’accusa nel penitenziario erano sorti due gruppi criminali, uno dedito allo spaccio di stupefacenti e uno allo smercio di sim card e cellulari
La donna avrebbe organizzato il finto appuntamento con il corteggiatore della figlia per «sfogare i suoi impulsi». A farne le spese per uno scambio di persona il 20enne ridotto in coma irreversibile. La Corte: «L’esistenza di Davide in vita è un fatto puramente formale».
Fine pena mai per Domenico Bonavota e Salvatore Mantella. Condannato a 13 anni il collaboratore di giustizia Onofrio Barbieri. Il 34enne è stato colpito a Pizzo mentre stava per entrare in un bar: è morto giorni dopo in ospedale
La Corte ha riconosciuto le attenuanti per i pentiti Francesco Fortuna e Andrea Mantella. Il 34enne sarebbe stato ucciso per via della relazione extraconiugale con la sorella di un sodale
L’agguato è avvenuto la mattina del 29 settembre 2000 nel quartiere-roccaforte della cosca Torcasio. Antonio Davoli era accusato di essere uno dei due esecutori materiali. Due le condanne in abbreviato
Il caso è scoppiato a maggio scorso quando l’uomo è stato posto ai domiciliari. Le segnalazioni erano arrivate dalle studentesse e la preside aveva presentato denuncia in Procura
La Corte d'assise di Cosenza ha chiesto di valutare la posizione di Roberto Internò, l'uomo che almeno ufficialmente accompagnò i genitori dell'imputata a Roseto dopo la tragedia
VIDEO | Nel processo alla cosca Anello-Fruci 48 condanne e 25 assoluzioni. Il ruolo di Facciolo e Caridà: cerniera tra il clan e ditte del settore turistico e immobiliare. Tre anni (ma ne erano stati chiesti 21) per un ex assessore di Polia, 2 anni e 9 mesi per un ex consigliere comunale di Cenadi, assolto l'ex consigliere di Vibo Tedesco. Le pene più pesanti ai vertici della 'ndrina
Il pm aveva chiesto per Angelo Merante e Antonio Scalzo 2 anni e 2 mesi ciascuno. Secondo l'accusa, ad incastrarli erano alcuni messaggi scambiati su WhatsApp e un’intercettazione ambientale nella sala d’aspetto della polizia
Nella sentenza Basso Profilo le ragioni che hanno portato alla condanna di Ercole D’Alessandro. Le soffiate ad Antonio Gallo, le incursioni nelle banche dati su richiesta della compagna. L’ingenuità dei Brutto sull’imprenditore di Sellia Marina: «È un ragazzo pulito»
L'uomo era stato lontano da casa per 13 anni durante i quali la donna aveva ottenuto il divorzio. Al rientro nell'abitazione, per recuperare il rapporto col figlio, aveva cominciato ad aggredire la convivente
VIDEO| La Corte d'assise di Reggio Calabria ha emesso la sentenza nel processo 'Ndrangheta stragista dopo tre anni di udienze confermando che i due imputati sono i mandanti degli attentati calabresi contro ai militari con cui la ‘ndrangheta ha firmato la propria partecipazione alla trattativa Stato–mafia
Il massimo tribunale amministrativo non ha riconosciuto il risarcimento di danno e di indennizzo in favore degli appellanti e ha condannato l'ente al solo rimborso delle spese
L'uomo simbolo della lotta alla 'ndrangheta era malato da tempo. Il delitto del figlio Gianluca, giovane imprenditore assassinato nel 2005, è rimasto impunito